Bollettino nippo-coreano per chi non ha nient'altro da tifare
Era sinceramente preoccupata Elisabetta Canalis, la girlfriend di Vieri.
«Bobo è irriconoscibile - aveva raccontato la bella showgirl -, quando lo
chiamo al telefono è sempre imbronciato e non mi parla d'altro che di
pensioni e deficit pubblico». Si trattava solo di un problema con l'agenda
elettronica, ma Elisabetta l'ha capito soltanto quando ha ricevuto una
denuncia per molestie telefoniche dal ministro del Lavoro Bobo Maroni.
E' un po' tardi per accorgersi che il Mondiale asiatico cade in pieno
periodo monsonico, e che gli ottavi di finale rischiano di trasformarsi in
partite di pallanuoto. Ma come mai finora nessuno ne aveva tenuto conto?
Secondo alcuni, gli organizzatori nippo-coreani hanno mentito : disposti a
tutto pur di ospitare il Campionato del Mondo, avrebbero assicurato ai
vertici Fifa che il termine «monsone» indicava in realtà un inoffensivo
ovino migratore del Sudest asiatico. Ma c'è anche chi se la prende con il
presidente Sepp Blatter: ha corrotto mezzo mondo, ma non gli è nemmeno
venuto in mente di allungare una bustarella al monsone per posticipare il
suo arrivo in Giappone e Corea.
Doppio urrà per nonno sprint: Cesare Maldini traghetta fortunosamente il
Paraguay agli ottavi di finale. Il primo a non raccapezzarsene è proprio
lui: «Il Paraguay? Ma non sono l'allenatore dell'Uruguay?» Agli ottavi la
squadra sudamericana dovrà vedersela con la Germania: il bellicoso portiere
paraguayano Chilavert ha già annunciato che marcherà il suo arcigno omologo
Kahn.
Mai più un Mondiale senza hooligans inglesi: lo ha promesso Tony Blair.
«Questione d'immagine - spiega il premier britannico -: rispetto a loro i
nostri calciatori sembrano gentleman. Quando non ci sono, come in questo
campionato, media e pubblico si rendono conto che Owen e compagni sono dei
bastardi arroganti». Si è visto nel match di ieri contro la Nigeria: gli
inglesi, certi della qualificazione, si sono concessi un'ora e mezzo di
jogging, e Beckham è stato al telefono con la sua Spice-Wife per tutti e
novanta i minuti di gioco.
L'eliminazione dell'Argentina non avrà alcun effetto sulle elezioni
presidenziali. Governo e opposizione intendevano anticipare il voto in caso
di un successo della squadra di Bielsa, ma, visto l'accaduto, si è deciso
di ritardare le elezioni fino agli ottavi di finale del prossimo Mondiale,
ammesso che l'Argentina superi le eliminatorie. In caso contrario, tutto
verrebbe rimandato al Mondiale 2010. Fino ad allora, un gruppo di ufficiali
dell'esercito si è generosamente offerto di sobbarcarsi le fatiche del
governo.