Nome: Franco Carraro
Ruolo: Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio
I delegati della Fifa, il massimo organo di governo del calcio mondiale, hanno rieletto a larga maggioranza, Joseph Blatter come presidente nonostante la denuncia di malversazioni presentata contro di lui da cinque vice-presidenti della stessa organizzazione. L'accusa rivolta a Blatter, su cui indagherà la magistratura svzzera, è di avere alimentato un sistema di favori, clientele, corruzione e spese folli capace di portare la Fifa alle soglie della bancarotta; il buco ammonterebbe a 400 milioni di Euro. La notizia della rielezione di un uomo furbo, spregiudicato e abbastanza incompetente (sua l'idea di allargare le porte per aumentare la spettacolarità delle partite) come lo svizzero alla massima carica del football non è di quelle che fanno ben sperare per il futuro di questo sport, ma vorremmo segnalarvi una evento a margine della vicenda. Il protagonista è Franco Carraro, presidente delle Federazione italiana Giuoco Calcio. Carraro ha appoggiato Blatter, nonostante l'Eufa, ovvero l'Europa dentro il palazzo del calcio mondiale, avesse deciso di votargli contro con una argomentazione tutta italiana: se c'è stata corruzione chi ora accusa Blatter non poteva non sapere. "Tutti colpevoli, nessun colpevole" insomma. Dopo aver deplorato il ricorso alla magistratura ordinaria Carraro, ha proposto l'istituzione di una commissione di inchiesta interna alla Fifa. Da politico consumato, machiavellico perfino, il nostro presidente federale ha cercato la mediazione indolore, la soluzione di compromesso. Peccato che quella commissione d'inchiesta già esistesse e fosse stata proprio lei a inguaiare Blatter.