Jose Luis Chilavert, l'uomo tra i pali del Paraguay, è una delle figure più colorite di questo mondiale. La sua specialità è tirare punizioni e calci di rigore, diventando quindi un vero pericolo per il portiere avversario. Alto 1,92 metri per quasi cento kilogrammi, Chilavert è un vero e proprio giocatore di peso. Nel senso che è talmente pesante che non riesce a parare una palla che sia una, come ha ampiamente dimostrato nel match perso dal Paraguay contro la Spagna per 3 a 1. La prova delle "furie rosse" non ha certo impressionato, mentre a dir poco impressionante è stata la performances in negativo dell'immobile portierone paraguyano, che non riesce a spostarsi per uno spazio che vada al di là dei venti centimetri quadrati. Moderata la disperazione del suo allenatore Cesare Maldini, che in conferenza stampa ha dichiarato: « Ho provato a urlargli vai vai vai Luisino!, ma non è servito a molto. Dopo il terzo goal, ho preferito passare a levati dalle palle vecchio ciccione! ». Complice anche l'età, che rasenta la quarantina, Chilavert ha davanti a sé una proficua e lungimirante carriera. Pare che, dopo la performances dei mondiali, Moggi sia intenzionato a proporgli un contratto decennale nella Juventus, per usufruire degli sgravi fiscali concessi a chi adotta un anziano in famiglia.