Il primo fine settimana dell'autunno 2000 resterà negli annali: caldo, soleggiato, permeato di quella luce calda che colora le cose a fine estate. In una parola dorato. Rubiamo questa immagine alla vena più autentica di maestri quali Vittorio Zucconi e Candido Cannavò per raccontarvi della ennesima giornata di gloria per lo sport italiano. L'inno di Mameli è risuonato nel'emisfero boreale e australe, a Sidney e a Indianapolis (chiedo venia, ma dopo giorni di lettura della Gazzetta sono ormai infettato dal devastante virus della retorica nazional-popolare). Gli ori olimpici nel fioretto a squadre, nel windsurf, nella mountain bike, nel canotaggio ci portano a quota 11, con la bellezza di 5 medaglie (ed è un record) conquistate dalle donne.
Bisogna capirli. Sono personaggi grassocci, di mezza età, inetti a qualunque gesto atletico. Sono allenati alle metafore, si spremono nella ricerca di un titolo o di un aggettivo, si sfidano tra loro nell'iperbole, ma con il fisico, il corpo hanno un brutto rapporto. Come volete che si sentano i giornalisti di fronte ai semidei dello sport, agli eroi di Olimpia che corrono come il vento e nuotano come delfini, loro che sudano e faticano al massimo verso il traguardo della sala stampa ? Male ovviamente. Provano un complesso di sentimenti che vanno dall'invidia, al complesso di inferiorità, dalla frustrazione, alla identificazione compensatoria.
La cerimonia di apertura il 15 settembre (ma il calcio anticipa le prime partite al 13), quella di chiusura il 1 ottobre; si inizia subito con lil nuoto e cannottaggio, mentre le gare di atletica partiranno solo il 22 settembre. Calcio, volley e basket a sfinimento per tutta la durata dei Giochi. Attenti agli orari: le dirette delle gare da noi si vedranno di notte o di mattina.
Le gare, giorno per giorno
REAL TIME
News a getto continuo, un filo diretto con gli avvenimenti dei Giochi aggiornato 24 su 24, e poi il medagliere, il calendario, speciali di aprrofondimento: su Spray.it puoi seguire le le Olimpiadi minuto per minuto. La soluzione migliore per chi la notte dorme, la mattina lavora e non ha un micro-televisore nascosto nella scrivania dell'ufficio.
STELLE A CINQUE CERCHI
I FIGLI DEL VENTO
Marion Jones: la Wonder Woman della velocità ha un obiettivo modesto: cinque medaglie d'oro.
Maurice Greene: è l'uomo più veloce del mondo (9,79 secondi nei cento) e può fare ancora meglio. Ad esempio nella finale olimpica.
GLI UOMINI DELL'ALTOPIANO
Haile Gebrselassie: etiope, come Abebe Bikila è gia una leggenda del fondo. Leggero, elegante, potente: nessuno lo batte sui 10.000 dal '93.
Wilson Kipketer: kenyota di nascita, danese d'adozione, collezionista di medaglie e record sul doppio giro di pista. Gli manca solo l'oro olimpico.
LO ZAR E L'EREDE
Alexander Popov: lo zar del nuoto alle sue terze Olimpiadi vuole vincere ancora e prolungare il suo splendido regno sulla velocità in acqua.
Ian Thorpe: a 17 anni ha già demolito tutti i record nei 200 e 400 stile libero. Un fenomeno, un essere anfibio con il 53 di piede.
SOTTO RETE
Andrea Giani: trent'anni, una vita passata a saltare e schiacciare, una bacheca straripante di trofei e ancora un obiettivo: l'oro olimpico.
Maurizia Cacciatori: in corsa per il titolo di "Miss Olimpiadi" e per una medaglia; comunque vada la capitana della nazionale italiana di volley è già un star.
E GLI AZZURRI?
386 atleti iscritti, una squadra dall'età media piuttosto alta, con il "nonnetto" Angelo Mazzoni (spadista, 39 anni alla sua sesta olimpiade) e un paio di tuffatrici minorenni (Tania Cragnotto, 15 anni, e Elisabetta Marconi, 16anni): i nostri alfieri a Sidney puntano a ripetere il grande exploit di Atlanta '96 (35 medaglie, di cui 13 d'oro), ma sarà molto dura
Il sito della spedizione italiana
PIANETA AUSTRALIA
Grandi spazi. Poca gente. Scenari naturali e umani davvero mozzafiato. Un viaggio in Australia sono in realtą tanti viaggi dentro un'unica destinazione: dalla grande barriera corallina al bush, dalle cittą (Sydney su tutte) alla spettacolare foresta pluviale di Cape Tribulation.