Mutuata dalle tradizioni tribali arcaiche e contemporanee, l'arte della Body Modification è esplosa nell'era della globalizzazione, riportando un successo planetario grazie alle sue pratiche più "morbide", quali il tatuaggio e il piercing, ma sta già affermandosi anche nelle sue appendici più dolorose, come il branding (marcatura a fuoco) o lo scaring (cicatrizzazione in seguito a ferite).
Esiste una storia complessa e articolata della Body Modification, che mette le radici soprattutto nell'Underground, avanguardia culturale che ha espresso un'arte alternativa, vorace, aggressiva, scandalosa agli occhi dei borghesi dell'Occidente unito.
Esponenti di carisma: per esempio Orlan, artista francese che dal 1990 si è sottoposta a operazioni chirurgiche grazie alle quali ha modificato, radicalmente, la propria fisionomia, installando appendici cornee sulla fronte, stravolgendo i propri lineamenti.
La pratica della Body Modification è l'espressione di una cultura composita, che fa perno sul retroterra delle società tribali, sulla tradizione anarchica e libertaria, sugli espedienti estetico-politici del Situazionismo. In ogni caso, nelle sue accezioni più leggere, la modificazione corporea ha un impatto altamente erotico, ed è una delle declinazioni fisiologiche meglio accolte da chi pratica sessualità non tradizionale.
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