Due accezioni parallele e convergenti per il collare. Una attrezzistica: collari di cuoio, in metallo (spesso in forma di catene), in stoffa o in latex vengono indossati dai sottomessi. L'attrezzo-collare è spesso dotato di un anello che permette di legare a guinzagli o a corde, in maniera stabile, il sub, per giochi di bondage di livello strutturato.
La seconda accezione del collare è decisamente psicologica. Indossare un collare significa essere ammessi stabilmente alla corte di un Master o una Mistress. Dal momento in cui si è dotati di un collare, si è, letteralmente, proprietà di un Dominante, secondo il contratto che si è, implicitamente o esplicitamente, sottoscritto. La cerimonia di indossamento del collare è uno dei riti iniziali del rapporto stabile di sottomissione, il primo momento ufficiale che sancisce la legittimità della relazione tra slave e Top.
Su Web o in Irc esiste una simbolizzazione del collare: lo schiavo o la schiava adotta un nickname seguito dall'iniziale maiuscola del Dom, messa tra parentesi.
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