I cross dresser sono, nell'àmbito dell'eros evoluto, uno dei grandi fenomeni degli anni Novanta. Il loro outing è stato innegabilmente coadiuvato dall'esplosione delle nuove tecnologie: grazie al Web, a Usenet, a Irc i transgender e i trav di tutto il pianeta hanno incominciato a tessere una fittissima rete di scambi e collaborazioni, tradottasi in un incremento delle associazioni che si occupano dei diritti e delle opportunità per gli amanti del genere. In Italia, va dato atto a Helena Velena di avere importato terminologia e modalità di contatto. Già Giampy Velena, Helena è autrice di libri, organizzatrice di eventi, gestrice del sito ufficiale dei cross dresser italiani.
E' confusa la distinzione vigente fra transgender, cross dresser, drag queen e ftom o mtof, che attengono tutti a un passaggio attraverso il filtro dell'androginia. Tentiamo una mappatura, scusandoci per le inevitabili imprecisioni. Il cross dresser è una persona che ama abbigliarsi, adornarsi e comportarsi (a differenti livelli, da quello psicologico-attitudinale a quello sessuale a quello sociale) come se fosse appartenente al genere sessuale opposto al suo. I fenomeni di travestitismo, quindi, sono catalogati nella categoria del cross dressing. Transgender, d'altro canto, è chi compie un passo in più e adotta la fisiologia del sesso opposto a quello di nascita. Mtof o ftom, invece, sono termini che definiscono la traiettoria della mutazione: mtof quella da maschio a donna, ftom quella da donna a maschio. Drag Queen sono trasgender o crossdresser che si abbigliano secondo gusti fetish, rubber o bdsm, e praticano sessualità evolute o estreme.
Le tecniche per la femminilizzazione o la machilizzazione della persona sono estremamente raffinate. Partendo dai tre siti segnalati qui sotto, si può reperire ogni consiglio adatto a tale fine.
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