Il fetish è un universo: osmotico, vastissimo, percorso da miliardi di fantasie, tracimante nella e dalla vita vita di ogni giorno.
Il Fetish è un genere di eros che merita approfondimenti: infatti filosofi, sessuologi, ermeneuti e liberi pensatori hanno profuso fiumi di inchiostro sull'argomento. In generale, anzi, genericamente, si può affermare che il Fetish è una sfera dell'eros in cui si dà sfogo a una passione "parziale", che cioè ha al centro l'esaltazione di un aspetto o di una porzione della persona o della personalità. Per i detrattori, quindi, è una sessualità artificiale e nevrotica (l'amore per la gomma, per le donne che fumano, per i piedi sarebbe un'alienazione, una rimozione della normale sfera di attività erotica). Per gli entusiasti, invece, si tratta di un approfondimento dell'eros, di una concentrazione energetica che restituisce un'enorme soddisfazione psicologica e fisiologica.
Come è semplice immaginare, il Fetish ha infinite possibilità di espressione: dal feticismo dell'abbigliamento, al rubber, al feticismo delle mani, dei piedi, delle unghie, del fumo, dei materiali organici e inorganici, a quello genitale o dei caster.
Più comune, invece, è un'estetica fetish, che fa uso di latex e tessuti artificiali, scarpe e guanti, maschere e oggettistica, che conferiscono al gioco sessuale un sapore ben lontano dai livelli di investimento libidico dei feticisti doc.