Una delle ossessioni più divertenti (per chi la sperimenta) della sessualità orientata al Bdsm è sicuramente l'imperscrutabilità e l'anonimato gelido e inespressivo che viene garantito dall'uso delle maschere e delle coperture. Si tratta di un particolare abbigliamento che esalta le inclinazioni rubber e fetish e che, oltre che una resa estetica parecchio intensa, ha una fortissima connotazione psicologica, disorientando e gettando nell'incertezza le persone sottomesse.
Ovviamente, le maschere possono essere indossate (sempre che Master e Mistress lo desiderino) anche dagli slave, per accentuare l'aspetto "cosale" che i sottomessi assumono durante le scene bdsm.
Diversi materiali, fogge che variano secondo le più immaginifiche fantasie, assetti che inclinano al gelo o al calore della situazione che si desidera imporre: ecco il diorama vastissimo che, come accade per i capi d'abbigliamento fetish in genere, offre l'utilizzo delle maschere.
Un'ultima notazione. Un genere a parte sono le maschere predilette dagli amanti del rubber, poiché sono strutturate e orpellate con strumentazioni che variano moltissimo: dagli occhiali ai bocchettoni, dalla copertura integrale all'oggettistica erotica inclusa nella zona corrispondente alla bocca.
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