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Richard Kern, il testimone. È un provinciale, e lo ammette fin da subito. Un provinciale e un guardone, dice di sé. Ma mente almeno a metà, visto che di New York, della City, è un magistrale interprete e ambasciatore. Eclettico autore di cortometraggi e fotografie considerati pietre miliari nella cultura underground e avant-pop, Kern mostra le sue modelle mentre si scaccolano, si mettono il collirio, si truccano, vomitano, fumano spinelli, mostrano il culo attraverso calze strappate o stanno nude sul marciapiede coperte di sangue come vittime di omicidi sessuali. E poi ridono, ridono di chi le guarda a bocca aperta e non capisce. Perché il reportage che Kern fa di queste donne non ha un significato, non vuole istruire e neppure davvero scioccare (lo choch c'è, ma è incidentale) - vuole solo riportare il ritmo sordo, tagliente e effimero, così disperatamente alla moda eppure amaramente vero che queste ragazze cattive ci sbattono in faccia mischiando nudità e castità, sublime ed osceno, sensualità ed oltraggio. E a nostro parere ci riesce perfettamente. Kern nasce a Roanoke Rapids, nel rurale North Carolina, anno 1954. Si trasferisce a New York nel 1979, e lì si stabilisce. Raggiunge la notorietà negli ambienti artistici underground per la sua fotografia violenta e feroce, e diventa famoso sul serio per via dei cortometraggi in super8 dai contenuti definti "oltraggiosi". In molti club le proiezioni vengono interrotte, scoppiano risse e fioccano denunce e proteste. Altrettanto famose le sue serie fotografiche "dal vero" di delinquenza giovanile, specialmente femminile. Del rapporto tra se stesso e le modelle, dice: "Potreste vederla così: la modella è un'esibizionista ed io un voyeur"
Chi volesse contattare l'artista può farlo all'indirizzo postale: Richard Kern Photography - P. O. Box 1267 New York, NY 10009-8902 oppure via e-mail
MADE IN KERN
In Italia Kern ha esposto nel '98 e nel 2000, sempre nella stessa casa d'arte. Vi diamo l'indirizzo e linkiamo la mail casomai voleste mettervi in contatto con loro. La galleria è ITALY Reali Arte Contemporanea , Via S. Francesco d'Assisi 8 - 25121 Brescia Italia.
L'autostoppista - Nelle sue stesse parole, tratte a brani dalla prefazione di New York Girls, le origini provinciali, il desiderio e la nausea di un artista sopra le righe. Parole sue, dal ritmo convulso, spinto, feroce e disilluso della City in cui e di cui la sua arte vive.