ATTENZIONE: Il contenuto riportato qui di seguito è assolutamente inadatto ai minori di 18 anni. Cliccando su ciascuno dei file confermate di avere superato i 18 anni di età e di acconsentire ad esaminare materiale riservato agli adulti.
"Basta col nudo". Sembra perentorio Helmut Newton. Dopo una vita e una carriera spese a immortalare nudi ormai leggendari, in uno stile freddo e autoptico, il maestro dell'eros traslucido non fa atto di pentimento: annuncia soltanto che si è stancato. Vive al diciannovesimo piano di un palazzo del Principato di Monaco. Da ogni punto del suo appartamento ci sono sguardi taglienti di donne simili a dee: le sue creature. "Mi è già successo con la fotografia bdsm durante gli anni Ottanta. Ho smesso e, forse, smetterò di puntare l'obbiettivo su donne nude".
E' finito un periodo, rimane nella leggenda l'espressione "alla Newton": la si pronuncia e immediatamente si capisce cosa si intende. Niente più bellezze da upper class legate in collari da cane, seminude su divani in pelle, abbracciate a compagne equivoche e ineccepibilmente autoritarie.
"Il nudo non ha più niente a che fare con me" dice Newton parlando come un ex fumatore quando gli si chiede una sigaretta. "Posto che però, se vedo una bellezza nuda su una spiaggia, posso sempre ripensarci". E che soggetti finiranno nei suoi mitici bianco e nero? "Sempre donne, ma vestite. Nemmeno un centimetro di pelle nuda".
Helmut ha sposato Alice Springs, nome che è in realtà pseudonimo, a sua volta fotografa. Fanno coppia fissa dal '48. Lui per lei è "Hel", lei per lui è "Pussy". "Sono rimasta attonita quando ha deciso di smettere di fotografare nudi - confessa la moglie di Newton -. Del resto, c'è poco da fare. Helmut prende decisioni improvvise e definitive. Ci sono abituata". Se le si chiede quanto abbia inciso l'immaginario fotografico di suo marito nel loro rapporto, la risposta è decisa: "E' il lato oscuro di Helmut. Mi interessa, ovviamente, ma bisogna tenere presente che una cosa è lui e un'altra il suo lavoro".
Helmut, che ha fotografato nella sua carriera soltanto un uomo (Helmut Berger, nel 1984) si dichiara tuttora attratto dalle immagini al femminile. Ma non si lascia sedurre da ulteriori fascinazioni: "Dopotutto, non sono un intellettuale. Sono soltanto uno che fa fotografie".
Helmut Newton è nato a Berlino nel 1920 e attualmente vive a Montecarlo.
Alla fine degli anni Cinquanta comincia a collaborare con riviste di moda, prima a
Londra e poi a Parigi, distinguendosi per la freschezza di visione sviluppata dopo
aver soggiornato per anni in Australia. La sua capacità di coniugare scenari da
jet-set internazionale, sessualità esplicita e ambiguità emotiva ha segnato con
decisione l'immagine delle fotografie di moda dagli anni Settanta ad oggi.
Attraverso i decenni, Newton ha anticipato e talvolta suggerito modelli di bellezza
femminile, esaltando comunque una tipologia di donna forte, dalla bellezza
statuaria e in totale controllo della scena.
Newton è anche prolifico ritrattista. Soprattutto dagli anni Ottanta ha fotografato
celebrità e personalità del cinema, dello spettacolo e dell'arte, riuscendo ad
esaltare e mettere in scena la carica seduttiva ed emotiva dei suoi soggetti.
Quando intervistato, Newton ha più volte dichiarato di essere essenzialmente un
voyeur, caratteristica che ritiene imprescindibile dalla natura stessa della fotografia.
Anche quando dichiaratamente erotiche, le sue immagini sono sempre e
deliberatamente fredde, inscenando una sorta di assistere distaccato al gioco della
seduzione.