Paolo scrive:
"Ciao Paola,
ti conosco dal tuo diario. O meglio, non ti conosco. Ci sono due modi di
nascondersi, l'anonimato e l'esposizione di se stessi. E il secondo è più
sottile e forse più efficace perché ti permette di far credere alle persone
di conoscere la parte più intima di te. Hai notato come le persone pensino
di conoscerti quando conoscono i fatti tuoi? Soprattutto se sono fatti che
riguardano la sfera sessuale.
E improvvisamente mi sono accorto che per me tu non esisti. O meglio esisti
solo in quel mondo più sottile e retrospettivo in cui vivono Robinson
Crusoe, Paperino, Aureliano Buendia e Peter Pan.
E improvvisamente ha senso scriverti. Perché la persona che (forse) leggerà
questo messaggio, a differenza di Robinson Crusoe, ora è da qualche parte
che parla al telefono e disegna ghirigori su un foglio, forse ha un peluche
sul suo letto, magari ha biancheria stesa ad asciugare ed è seccata per il
tempo balzano che c'è qui a Milano in questi giorni. Ma ha scelto di
raccontare la sua storia. E tramite la magia del racconto di trasformarsi
nella creatura misteriosa e sensuale, curiosa e affascinante, intrigante e
innocente di cui scrive. Credi nella magia? Io si. E per magia, le persone
che vivono negli stessi mondi prima o poi si incontrano.
Un bacio. Paolo"
Caro Paolo,
la tua mail è proprio carina, così magica e fabulesca... Ne è passato di tempo da quando hai scritto questa lettera e mi dispiace non averti potuto rispondere subito. Ma le mail sono tante e (come ben sapete!) la mia vita è intensa. Quando ho deciso di ritornare al mio Diario su Clarence e di riprendere i contatti con i lettori, ho dato un'occhiata alla cartella in Outlook riservata alle vostre mail. Erano davvero tantissime!!! Tra le molte, ho scelto di rispondere prima alla tua.
Beh, eccomi qua. Una persona in carne e ossa, con i capelli un po' più corti di prima e con un paio di avventure in più da raccontare. Fisicamente non esisto per te, non mi conosci. Ma probabilmente ci siamo incontrati in quel mondo fantastico che tu hai descritto così "magicamente". Trovo davvero piacevole pensare che qualcuno, magari dall'altra parte della strada, stia fantasticando su di me. Credo nella magia di queste piccole cose, nella magia dei momenti. Forse è anche per questo che mi sento di raccontare la mia storia e di vivere in questo modo così spensierato la mia vita.
Ti ringrazio, perchè persone come te e mail come le tue stimolano il mio desiderio di continuare a scrivere il mio diario. Un bacio anche a te...
Paola
Marco scrive: "Cara Paola, sono molto felice di sapere che nella nostra società esistono ancora
persone che, infischiandosene delle convenzioni e dei tabù, riescono a
dare libero sfogo ai propri desideri! (Ed è per questo che vorrei un
tuo parere su quanto segue).
Io non sono un esperto di rapporti con l'altro sesso ma secondo me al
giorno d'oggi il 90% delle donne (ma anche degli uomini) che se lo
possono permettere sceglie il/la partner in base al conto in banca di
quest'ultimo!!
Io spero di essere in errore ma in questo caso non saprei spiegarmi
come mai si vedono in giro delle fighe imperiali girare (magari in
porche) con dei cessi mostruosi o con dei vecchi decrepiti!!
Queste cose mi fanno talmente depressione che fra poco mi convinco a
diventare prete!!!
Scusa se ti faccio perdere tempo ma, visto che tu sei un tipa sveglia e
che vivi in una grande città, vorrei sapere qual'è il tuo punto di
vista in merito!! (ti prego dimmi che mi sbaglio!!!)
Ciao!!
Ma come faccio a dirti che sbagli? Dovrei andare in giro con le fette di salame sugli occhi. Le cose stanno proprio così: le "fighe imperiali" (modelle, veline, soubrette) stanno con chi ha il grano. Ogni tanto scopano con l'autista, la guardia del corpo o il personal trainer, ma a meno che tu non eserciti una di queste professioni le vedrai solo sui calendari o in tv. Però non disperare: le strafighe costituiscono una percentuale molto limitata dell'universo femminile. Ci sono milioni di ragazze carine, intriganti, fantastiche a letto, pronte a cadere ai tuoi piedi anche se ti presenti con una Punto.
Ah dimenticavo, c'è un'altra sistema per farsi una di queste bellezze da copertina: giocare in una squadra di serie A. Compra un pallone e comincia a palleggiare nel tempo libero ;-).
Paola
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