Se la parola "Ottocento" vi fa venire in mente i Promessi Sposi di Manzoni e il castissimo bacio di Hayez, siete davvero fuori strada. Ben prima che Playboy, Penthouse & c. accendessero le loro luci rosse, la fiammella dell'erotismo ardeva già ad altissima temperatura nel secolo del Romanticismo. Scavando un po' in Rete sui siti specializzati, si trovano splendide miscellanee di ragazze non proprio assomiglianti a Lucia Mondella. Immagini che raffigurano senza troppi veli passioni arcaiche, svelate in scatti di seppia o bianco e nero, dove è difficile distinguere la fine del piacere e l'inizio dell'estasi.
Per ricordare degnamente l'erotismo che fu, Tabù, lancia una nuova area dedicata all'erotismo Ottocentesco, un secolo molto meno casto di quello che si potrebbe pensare!
Sfumature morbose che tendono verso la perversione. Ambientazioni surreali, bucoliche o romanzesche. Volti quasi inespressivi e astratti. Personaggi bizzarri e donne corpulente in pose plastiche ed eccentriche: danzatrici allegre dai fianchi pronunciati, fusti con orgogliosi baffi a manubrio e matrone addormentate in campi di grano.
Ma cos'è che rende queste foto cosė attraenti e sensuali, anche a cento e più anni di distanza? Forse il valore trasgressivo implicito del soggetto erotico, amplificato dal perbenismo allora imperante nei costumi. O forse sono semplicemente la floridezza e l'abbondanza straordinaria di questi corpi "troppo umani": desiderio e passione, lontani dai ritocchi chirurgici o dalle rielaborazioni miracolose di Photoshop, appaiono molto pių reali e terreni.
A voi un'incredibile galleria di immagini originali, tratte da vecchie cartoline e foto private, che inaugura un percorso allucinante ed allucinato nella fotografia erotica d'epoca!
Incredibili sequenze fotografiche di fine Ottocento. Pose bizzarre in ambienti stravaganti. Praticamente un repertorio storico che raccoglie foto erotiche e senza veli per scoprire il fascino del XIX secolo!