Meglio del mito - Diana Dors è ricordata come "La Marilyn Monroe d'Inghilterra". L'esplosione di capelli biondi e le curve da capogiro, il sex appeal e la sfacciata malizia dei suoi atteggiamenti, un sorriso insieme innocente e ambiguo e uno sguardo sempre intenso e ammiccante - la Pin Up made in England aveva tutto questo alla pari almeno della rivale d'oltreoceano. E stando ai suoi fan, e anche alla critica, aveva anche qualcosa in più: sapeva recitare di gran lunga meglio. Figlia di un operaio delle ferrovie, Diana frequentò la Royal Academy of Music and Dramatic Arts e iniziò a recitare molto prima che Marilyn vedesse una telecamera. Partì come bellona e arrivò a farsi riconoscere come attrice a tutto campo. Non smise di recitare fino alla sua morte, nel 1984, ma ad Hollywood venne mai celebrata. I riflettori più luminosi stavano là, oltreoceano, e a differenza di MM Diana Dors ha dovuto accontentarsi di una morte senza troppi misteri. Pubblicità, investimenti, riflettori e morti tragiche: queste cose fanno un mito più che bravura e capacità. Così oggi la ricordiamo come la Marylin del vecchio continente e non viceversa.
LA VITA
Scelte precoci Fin dai tre anni vuole diventare attrice, sogna i riflettori di hollywood e ottiene il posto d'onore sui palchi d'inghilterra. La vita di una pinup che non ha mai visto un drive in.
Filmografia Sullo schermo, grande e piccolo. Dalle prime apparizioni a 16 anni all'ultimo film che sarebbe uscito postumo. Partita come bellona, ha dimostrato di saper recitare davvero.