Clarence - tabù
Clarence
OLDIES GOLDIES
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Tabù > Speciali > Oldies Goldies > Anita Ekberg
  QUELLA VOLTA NELLA FONTANA
Anita Ekberg nella scena della fontanaUna sola sequenza ed è diventata immortale. Le è bastato entrare a piedi nudi, fasciata in un lungo vestito nero, nella fontana di Trevi, seguita da un Marcello Mastroiani adorante. La scena del bagno ne La dolce vita ha fatto di Anita Ekberg un simbolo, l'archetipo di ua femminilità smisurata e irraggiungibile, perfettamente reso dalla parole che Marcello le rivolge nel film : "Lo sai che sei tutto... La prima donna del primo giorno della Creazione... Sei la madre, la sorella, l'amante, l'amica... La terra, la casa, gli angeli, il diavolo... Ah, ecco cosa sei: la casa".
Prima di diventare la Musa di Federico Fellini questa ragazzona svedese non aveva granché nei suoi credits. Il titolo di Miss Svezia, qualche ruolo secondario in commedie di Bob Hope e Jerry Lewis e l'ambizione di tante bionde avvenenti: quello di diventare una star del cinema. E ci riuscì sia pure per una breve stagione: la sua stella brillò prepotentemente sullo schermo e nella realtà, sopra le notti romani, in via Veneto, tra paparazzi, feste, trasgressioni, scandali veri e montati ad arte. Quando i riflettori si spensero su quel periodo del costume e del cinema italiano la Ekberg non più giovanissima e abbastanza appesantita (ai tempi della dolce vita aveva già 30 anni) si trovò a inseguire di nuovo parti di secondo piano in film di serie B. Perché come attrice non valeva niente, perché la sua bellezza giunonica sfiorì rapidamente, perché "la dolce vita" era finita. Per entrare nel mito avrebbe dovuto scomparire, ritirarsi in una splendida villa, lontana dall'occhio impietoso di fotografi e voyeur nostalgici. Invece continuò a recitare la parte della super-donna felliniana, a esibire le sue forme smisurate fin quando potè e anche oltre. Come Sandra Milo invecchiando divene un po' la caricatura di se stessa: non è facile (ed è pure triste) riconoscere la ninfa della fontana nella matrona ingrassata che fa da madre cinematografica a Valeria Marini nell'inguardabile "Bambola" (1996) di Bigas Luna. Il viale del tramonto di un sex-symbol non è mai un bello spettacolo.

  LA VITA...
Anita Ekberg"Iceberg": questo fu il soprannome che le diedero gli americani, quando recitava in filmetti di comici e ballerine. Un tributo alle sue origine svedesi e alle sue misure impressionanti: 100-58-96 distribuiti su 1,74 di altezza. Poi venne Fellini e il bagno più famoso della storia del cinema...
   E LE OPERE
Anita EkbergCinquant'anni di carriera, una sessantina di film e un solo ruolo memorabile. Per una che in fondo non ha mai saputo recitare non è poco. Con Jane Mansfield e Marilyn Monroe è stata il prototipo della "bionda tutta curve" in voga negli anni '60.

  DAL BIANCO E NERO AL COLORE

Le copertine dei magazine, le foto di scena, i servizi per Playboy: Anita Ekberg raccontata per immagini in quattro gallerie di otto scatti ciascuna.
Galleria 1
Galleria 2
Galleria 3
Galleria 4


  di Gufo
lo stesso argomento su:  NESSUNO
   data: 17 nov 2000 protezione contenuti: attiva Aiuto  

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
       
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.