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Dopo Maurizia, viene il gran momento di chiudere, come si dice, in bellezza. I tabùnauti aprono la caccia ad Eva Henger. La regina della manifestazione ha già mostrato tutto il mostrabile sul palco, ora si è rifugiata nei camerini del topless bar, ed è lì che i trepidi inviati la raggiungono. Ma, come ogni star, non è libera immediatamente. I tabùnauti vengono, va detto, trattati benissimo. Prima attendono in una "sala spettacolo privè". Spina per birre e cocacole (servitevi pure), una trentina di sedie occupate da altrettanti clienti e un palchetto rasoterra al centro, sul quale una bionda totalmente nuda gioca con un vibratore. E quando scriviamo gioca intendiamo che gioca sul serio. Skorpio e igino, professionalissimi, trinkano tre birre medie e la bionda fa a tempo a far conoscere al vibratore ogni concavità del proprio corpo, prima che li dirottino nell'altra sala del topless bar.
Qui i tabùnauti hanno un angolo tutto per loro, in piedi e senza spina. C'è Riccardo Schicchi appoggiato alla parete, sorridente mentre la sua ultima creazione si fa intervistare da Canale 5. Anche questo ambiente offre le sue distrazioni: schiere di donne seminude si lasciano palpeggiare in cambio dei famosi dollari. Skorpio sbircia oltre un muro di compensato. Altre seggioline, chiuse in cubicoli di un metro quadrato. "E lì?" "Beh, per chi vuole un po' di privacy..." spiega un buttafuori. "E quanto costa questa privacy?" "140mila lire" "140mila lire? E che cosa si ottiene per questa modica cifra?" "Beh.. tutto tranne che un rapporto sessuale. La legge lo vieta." Ri-rifacciamo i conti: 30mila per entrare, 25 per il topless bar, 140 per la privacy. Siamo a 185mila lire per palpeggiare a raffica e tornare a casa a pisello duro. Sarà, ma continua a non tornare...
Eva ha finito con Canale 5, ma ha un bisogno da espletare. Skorpio e Igino vengono dirottati di nuovo, stavolta attraverso i camerini. Camerini per donne seminude? Dentro, Skorpio si aspettava di vederle in cappotto e doposci. Invece ce ne sono solo un paio, nude, che riprendono fiato. Ma ecco Eva Henger, bella come il peccato mortale, e nella sala in cui la bionda aveva fatto sesso col suo vibratore si può, finalmente, intervistarla. Mentre igino intervista, Skorpio procura altre birre e si assicura l'ultimo bersaglio per quella sera: Riccardo Schicchi. Durante l'intervista con lui (che vi consigliamo di non perdere) i megafoni invitano chi ha finito i dollari a lasciare il topless bar. Qualcuno allunga le mani a gratis. "Tutte le ragazze nei camerini" strilla il megafono. Fischi, aria di sommossa oltre il compensato. I tabùnauti lasciano lo stand con Schicchi, sorridente manager del sesso, e proseguono l'intervista fuori, sotto una pioggia rada e piacevole. E con Schicchi i tabùnauti chiudono il loro tour allo SMAU del sesso, o sagra paesana che dir si voglia. Ai cancelli, gentile fino in fondo, Aurelio Colucci, dell'organizzazione del MiSex, chiama al cellulare i taxi per i tabùnauti. "Vi è piaciuto?" Chiede. "In parte sì e in parte no", mercanteggia Igino. "Siamo un portale satirico" sorride Skorpio. Amen.