Grazia è una ragazza piacevole, colta, simpatica. Non pare morbosa, non pare imbarazzata nel parlare della sua cintura di castità e del perché la indossa. "Certo può sembrare alquanto strano trovare una ragazza a cui piaccia indossare un tale apparecchio, ma la realtà è che io sono sempre stata interessata alle Cinture di Castità, fin da quando ero poco più che una ragazzina." Spiega nel suo sito. Ma perché una cintura di castità? "Mi è sempre piaciuto fantasticare sul fatto di avere i miei genitali sotto la protezione di uno schermo metallico, e di non potere nè toccarmi nè masturbarmi."
Da quanto tempo porti una cintura di castità?
"Dal 1991, sono circa 10 anni. Dopo circa nove mesi di gestazione per la realizzazione della cintura, nel gennaio del 1991 sono riuscita ad indossare la cintura per la prima volta. Fui letteralmente colpita dalla sensazione che produceva sul mio corpo. Iniziai ad indossarla, all'inizio per poche decine di minuti la volta. Poi, passo passo, fui in grado di aumentare il tempo fino all'intera giornata."
Perché la indossi?
"Quando ero single ero abituata a credere che fosse difficile dare una risposta razionale a questo interrogativo. Ora che sono stata in grado di esplorare, nell'ambito della mia relazione d'amore, il mio lato remissivo, posso supporre che l'indossare la CdC sia un modo di esprimere la mia remissività. Ovviamente alla base di tutto vi è il fatto che la cosa mi piace: quando ho la CdC addosso ho delle sensazioni che non sono in grado di descrivere con parole.
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Chi ne tiene le chiavi?
"Ho iniziato ad indossare la cintura quando ero ancora single. Nel novembre del '97 ho incontrato la ragazza che è stata per circa un anno la mia partner, nonchè mistress e keyholder. Abbiamo avuto l'occasione di approfondire la nostra relazione proprio grazie alla mia cintura: la prima volta che gliene parlai, infatti, la sua reazione fu molto diversa da quella a cui ero abituata. Mi resi improvvisamente conto del fatto che era proprio la partner che cercavo da tanto tempo. In ogni modo, dopo pochi giorni ci siamo innamorate l'una dell'altra. Abbiamo avuto una meravigliosa e profonda relazione amorosa, in cui la componente D/S (Domination/submission) è stata solo una delle tante facce del rapporto e, sicuramente, non la principale. All'inizio del 1999 questo rapporto è arrivato alla sua conclusione. Dopo un periodo in cui sono stata single, ho trovato una nuova compagna, che è ora la mia keyholder. Credo che la relazione di fiducia assoluta che lega il/la keyholder e chi indossa la cintura possa esistere solo se è fondato su un profondo, reciproco amore e/o rispetto."
Hai mai avuto problemi di igene o di salute per questo motivo?
"L'uso della cintura impone determinate regole, le più importanti delle quali sono sicuramente quelle legate all'igiene. Avendole sempre rispettate, non ho mai avuto problemi particolari. La indosso per quasi 24 ore al giorno. Mi era consentito rimuoverla solo per le abluzioni - una o due volte al giorno. Ho constatato che, almeno nel mio caso, è estremamente importante effettuare una frequente e profonda pulizia dell'area genitale e questa può essere effettuata solo togliendo la cintura. Una volta alla settimana lavavo a fondo la cintura facendole fare un ciclo nella lavastivoglie (ovviamente senza stoviglie). Naturalmente non la indosso 365 giorni all'anno. Ci sono molte situazioni che sono impossibili da gestire indossando una cintura di castità, come - ad esempio - andare in palestra o partecipare ad incontri formali in cui è richiesto un look elegante. In generale, comunque, quando sono sola porto sempre la cintura."
E nei rapporti sociali ti ha mai creato problemi? Dichiari normalmente questa passione o la tieni nascosta?
"Le persone che mi sono vicine sono a conoscenza del fatto. Non ho particolari remore a parlarne ma, rientrando nella sfera dell'intimo, è un argomento che considero piuttosto 'riservato' - anche per non offendere la suscettibilità altrui."
Ti ritieni in qualche modo malata o perversa? Ti sei mai sentita considerare tale per questa tua passione?
"Sono sempre stata conscia di essere fuori della norma, ma è un mio modo di essere e lo accetto come tale. Strano a dirsi, ho notato che quando sono cinturata, mi sento molto meno inibita dal punto di vista sessuale. Probabilmente mi sento protetta dalla cintura e sono quindi sicura di non potere andare oltre il punto di non ritorno. Allo stesso tempo è un fatto eccitante. Io non dipendo tantissimo dalla stimolazione genitare, e ho notato che avere la cintura addosso stimola la sensibilità delle altre zone erogene del corpo. Socialmente la cosa ha anche dei lati positivi: non a caso in varie parti del mondo le cinture sono considerate oggetti per la difesa personale."
In rete moltissimi siti commercializzano "strumenti di castità" maschili e femminili. Altrettanti siti popolatissimi rappresentano comunità che utilizzano tali strumenti come oggetti di piacere. Fai o hai mai fatto parte di queste comunità? Se sì, che impressione ne hai ricavato?
"Io personalmente non considero la cintura un oggetto di piacere; mi ha sempre affascinato per il senso di sicurezza che ho indossandola, tanto è vero che per lungo tempo, da single, l'ho portata pur essendo in possesso della chiave. In un rapporto di coppia è grande la valenza del 'dono' della chiave, che è qualcosa che impegna molto più chi custodisce la chiave stessa di chi porta la
cintura. Può sembrare paradossale, ma indossando la cintura io mi sento più libera - o meno inibita - di quando non la porto. Dall'altro lato, custodire la chiave significa trasferire sulle proprie spalle tutta una serie di responsabilità concrete. Il presupposto perché questo possa accadere è che la coppia sia veramente affiatata e ci sia la massima fiducia reciproca. Tutte le persone che conosco che frequentano le varie comunità internet partono da presupposti simili."
L'amore e il sesso come si correlano con l'uso di una cintura di castità?
"La mia esperienza diretta è estremamente positiva, in quanto la cintura rende più stretta l'interazione nella coppia e questo può solo fare bene ad un rapporto che ha basi solide. Credo sia indispensabile sottolineare che ogni relazione D/S (Domination/submission) è basata su un profondo e reciproco rispetto, ed amore nel caso di una coppia di amanti. La relazione fra chi indossa la cintura e chi custodisce la chiave è basata su un reciproco dono. Chi la indossa dona al partner parte della propria libertà; chi custodisce la chiave, dall'altro lato, dona al partner la responsabilità di amministrare tale dono. Questo è un concetto che deve essere seriamente ponderato e non valutato a cuor leggero. E' un rapporto che funziona solo se entrambi i lati della bilancia sono in equilibrio, se i membri della coppia sono motivati allo stesso modo. Anche se può sembrare strano a qualcuno, questo è per me vero e puro amore. D'altro canto sarebbe mera crudeltà provare a forzare qualcuno ad indossare una cintura di castità contro la sua volontà. Spero che cose simili non accadano più al giorno d'oggi, ma se ciò non dovesse essere vero, il mio suggerimento è di recarsi subito da un fabbro, e poi direttamente alla polizia."
E il sesso?
"Sotto il profilo sessuale, a me piace marturbarmi ed ho scoperto che, anche se con molta difficoltà, riesco a masturbarmi anche quando indosso la cintura di castità. Ma ho anche scoperto che è molto più eccitante la situazione nella quale mi trovo quando non riesco a completare la mia masturbazione: essere eccitata e frustrata perché non sono in grado di raggiungere l'orgasmo.
In ogni modo, la forte, rigida carezza dello schermo metallico sulla mia pelle è una sensazione veramente difficile da descrivere."