ATTENZIONE: Il contenuto riportato qui di seguito è assolutamente inadatto ai minori di 18 anni. Cliccando su ciascuno dei file confermate di avere superato i 18 anni di età e di acconsentire ad esaminare materiale riservato agli adulti.
Calende Italiane E' di nuovo tempo di calendari, e donnine seminude occhieggiano allegramente da ogni angolo delle edicole. In principio era Pirelli, che attorno ai suoi pneumatici s'è inventata l'idea di dare ai meccanici un calendario che mostrasse le grazie femminili nel loro splendore. La scelta di coinvolgere fotografi di alto lviello, come Richard Avedon, Helmut Newton o Peter Lindbergh che riprendessero attrici, modelle e altre donne famose in un classico bianco e nero, diedero al calendario "da officina" un blasone mai visto prima. Dalle officine i calendari invasero uffici, case e locali pubblici col destino di diventare un oggetto di culto. Le imitazioni non fanno che riprodursi e oggi come oggi nessuna rivista che si rispetti manca di presentare il suo calendario, in una gara di tette, chiappe, nomi famosi e perfette miss nessuno. La gara di popolarità regna suprema e quando Vespa ha deciso di dedicare ai calendari una puntata di "Porta a porta" siamo giunti al massimo grado di depravazione registrata. Inutili le proteste di Oliviero Toscani, che dopo aver rotto con Benetton lancia anatemi ad ogni piè sospinto, ed ha deciso di condannare la gara dei calendari come "orribili e volgari". Quel che tira pare essere soprattutto il calendario delle non professioniste. Quello delle Postine a Trieste, che ha venduto oltre mille copie in un battibaleno, o il calendario Rhoss, fatto di casalinghe fotografate da Gianfranco Angelico Benvenuto, intitolato "Lo Scandalo della Normalità" - Donne nude ritratte nelle faccende di tutti i giorni, mentre cucinano gli spaghetti o sbrigano lavori domestici. Secondo un sondaggio online su un campione di 977 donne tra i 25 e i 55 years, il 36% poserebbe nuda per un calendario. C'è poi l'idea del Calendario fai-da-te, che molte donne realizzano con uno studio fotografico in copia unica per regalarlo ai loro compagni. Forse questo è l'unico modo che resta ad una donna perché il marito continui a guardarla in mezzo a tante offerte...
Il Primo Calendario
Nel 1913 appare il pirmo Calendario di nudo che si rammenti. Chiamato "Mattino di Settembre", mostrava la riproduzione di un quadro ad olio francese chiamato "Matinee Septembre" dell'artista Paul Chabas (1869-1937). Sarebbe rimasto sconosciuto se Mr. Comstock, della Società per la Soppressione del Vizio, non ne avesse chiesto la rimozione dalla vetrina della galleria d'arte di New York che lo esponeva.
La notizia che il quadro si fosse avesse recentemente aggiudicato una Medaglia d'Onore presso l'Accademia Francese non bastò a far recedere dal suo proposito il noto censore.
Il primo Clarendario!
Ditte, Mensili, Settimanali, Panettieri: tutti hanno il loro! Poteva Clarence tirarsi indietro? Dopo 3800 concorrenti e un milione e mezzo di voti. Si è concluso il concorso di Clarence per eleggere la reginetta della Rete italiana. Vince a pieni voti la splendida Alessia, studentessa universitaria con la passione per la danza. Poserà, con le altre prime 11 classificate, per il Calendario 2002 di Clarence, pubblicato dalla rivista "Happyweb". Eccovi le interviste:
Un Prete Nudo, per carità!
Non solo modelli, modelle, studenti e casalinghe. Adesso anche un prete si spoglia nudo per un calendario. Padre Rynn ha 27 anni e godeva della fiducia del suo arcivescovo, almeno fino a ieri. Ma poteva un prete spogliarsi per vil danaro o gloria? No di certo. Il prete ha acconsentito per una iniziativa di carità...
Nudi d'ambiente - Le donne dell'isola di Salt Spring hanno deciso di mettersi in mostra, per l'ambiente. La difesa delle foreste e dell'ecosistema. Cantanti, scrittrici, ma anche casalinghe e studentesse, tutte impegnate in prima linea per salvare le bellezze naturali dell'Isola che abitano. Nude nei boschi, per difenderli dal disboscamento selvaggio.