L'archetipo sfrenato del valore iniziatico della sessualità, l'innocenza dionisiaca della Venere adoloscente, la provocazione iconologica della Lolita fanno capolino sulle pagine di Tabù. Il potere conturbante e irreale degli sguardi appena sollevati da terra, le forme appena scolpite e assai imbarazzanti, la sensibilità erogena diffusa e sovraccarica di morbosità, gravano sulla figura eterea ed eterna della Fanciulla in Fiore. Lo scriba occulto Vladimir Nabokov ha fissato il canone mitopoietico dell'erotismo confuso e disseminato di legioni di Scolarette, Liceali, Collegiali, Teenager,che giunge fino a lambire, verso il basso, la scia mediatica di Veline, Letterine e Letteronze: "Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta.
Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita." Oppure ed è sempre il genio demiurgico di Nabokov a sillabare il cantico prosastico: "Penso agli uri e agli angeli, al segreto dei pigmenti duraturi, ai sonetti profetici, al rifugio dell'arte. E questa č la sola immortalitą che tu e io possiamo condividere, mia Lolita".
L'occhio meccanico della fotocamera di David Hamilton ha celebrato le atmosfere incaute e succulente dove ninfette, appena emerse dall'amnio infantile, fanno le allumeuse con paparini pervertiti e goffi pigmalioni sovraeccitati. Un turbinio di sequenze fotografiche, accuratamente selezionate, tratte dagli scatti allucinogeni di David Hamilton, un supplemento di immagini emblematiche e sensualissime, un itinerario prolungato nelle regioni impervie dell'integralismo Lolitista appaiono in questo imperdibile speciale su Clarence Tabù. Bon voyage!
NABOKOV
Vladimir Nabokov:"Esistono almeno tre temi assolutamente tabł per quanto concerne la maggior parte degli editori americani. Lamore tra un quarantenne e una dodicenne; un matrimonio tra negro e bianca o negra e bianco che sia completamente e luminosamente fortunato e dia luogo a un gran numero di figli e nipoti; e lateo completo che conduce unesistenza serena ed utile, e muore alletą di centosei anni." Ecco lì'identikit dell'autore del capolavoro letterario Lolita...
Da Kubrick a Lyne - Dal film di Stanley Kubrick alle mille versioni cinematografiche che questo tema ha ispirato. Primo fra tutti David Hamilton che oltre ai suoi scatti erotici di giovani sirene, ha sceneggiato film come Tender Cousins, Age of Innocence, Bilitis e A summer in St. Tropez. Per poi arrivare alle ultime trovate di Jean-Jacques Annaud con "L'Amante", Bertrand Blier con "Beau Pere", Louis Malle con "Pretty Babe", fino ad "American Beauty"...
Gli scatti più sensuali e sfumati di ninfette leggiadre immortalate dalla malizia raffinata David Hamilton. Sequenze fotografiche che sembrano dovute ai colpi di pennello di un pittore libertino settecentesco.