"Gola profonda 2" ci fornisce l'occasione, una volta per tutte, di
fare chiarezza fra i tanti "tarocchi" esistenti dell'originale "Deep Throat".
Allora: "Deep Throat" esce nel 1972 negli Usa. Nel 1975 arriva in Italia il
truffaldino "Gola profonda" diretto da Joseph W. Sarno: ci sono la Lovelace
e Reems, tutto qui, ma è un'appropriazione indebita del titolo di Damiano
(negli Usa uscì come "Deep Throat 2"). La Arden, distributrice italiana del film, in seguito all'uscita di quest'ultimo, ebbe notevoli guai
giudiziari e ci fu persino una piccola sommossa degli spettatori "traditi".
Nel '76 esce al cinema Diamante di Milano "La vera gola profonda". Ancora un
tarocco. Non c'è Linda Lovelace ma una presunta sorella (Laura), i
personaggi sono doppiati con accento bolognese e il regista è André Koob
(che, probabilmente, non esiste). All'inizio e alla fine del film vengono
montati due spezzoni dell'originale di Damiano (e ciò mi ha indotto a un
errore sul mio libro Moana e le altre, quando scrivo che "La vera gola
profonda" è una versione censurata di "Deep Throat"). "Deep Throat" viene
proiettato in realtà per la prima volta in Italia al cinema Embassy il 3
maggio '79 (precisissima notazione di uno dei forumisti che era fra i
presenti). Il film è stato recentemente riproiettato in pubblico alla Casa
della Cultura, in occasione di un dibattito organizzato da Video Impulse. Inutile soffermarsi su altri specchietti per allodole come l'italiano "Gola profonda nera" di Guido Zurli
con Ajita Wilson o il molto più tardo prodotto Usa (1989) "Deep Throat 3",
diretto da Jerome Bronson, cui partecipano, fra gli altri, Peter North e
Tracy Adams e dove la Lovelace appare in filmati di repertorio (allora era
già un' antipornografa integralista). Più divertente, invece, ricordare come
anche i giapponesi ci provarono: "Tokyo Deep Throat Fujin" è infatti un
prodotto nipponico del 1975. Se qualcuno l'avesse visto, per favore, ce lo
comunichi.