 | | JE SUIS CATHERINE DENEUVE |  |  |
Lo charme francofono di Catherine Deneuve si condensa nell'affermazione tautologica: Oui, Je suis Catherine Deneuve! Un'espressione regale paragonabile ai motti assolutistici del Re Sole. In effetti la Deneuve è la Regina del fascino transalpino: enigmatico, ambiguo, algido e sensuale. Ve la ricordate come la immortalò il mefistofelico Luis Bunuel nel cult- movie Belle de jour? La bionda Catherine interpretava il ruolo di una moglie di un ricco professionista dell'alta borghesia che sconfiggeva le sue paturnie esistenziali dedicandosi gioiosamente all'arte della prostituzione! La perfezione dei lineamenti e l'eleganza dello stile strizzano l'occhio ai lati oscuri del desiderio. La Deneuve è' la cifra misteriosa dell'eros polimorfo. Provocatoria e provocante, rappresenta una figura femminile che sintetizza l'idealismo dell'eterno femminino e il fuoco torbido dell'eros. Ha recitato per quasi tutti i mostri sacri della regia. E', in poche parole, un mito pornochic vivente.
L'icona Deneuve, per un periodo accusata di essere seducente quanto una stalattite, non ha però esitato un attimo ad accettare ruoli piuttosto sconvenienti come la credibilissima interpretazione lesbo in Miriam si sveglia a mezzanotte (1983). Una delle scene saffiche più hard della storia del cinema d'autore, nella quale si rotola fra le lenzuola con Susan Sarandon. Proprio per questa scena l'attrice si impone anche come grandissima icona gay.
Catherine, probabilmente ben lontana dalla fisiologica menopausa, possiede ancora un fascino in grado di alimentare l’immaginario di più di una generazione. Clarence dedica alla Deneuve una incredibile antologia, tra immagini e sequenze video senza veli. Contemplate le sue innumerevoli grazie e virtù in fantasmagoriche gallerie!
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