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Carmela, questo è il suo vero nome, si trasferisce ancora piccolissima da Genova a Pavullo sul Frignano, il paese della madre, con tutta la famiglia. In questo ridente paesino in provincia di Modena la deliziosa e ancora innocente bambina cresce, dimostrando già una notevole predisposizione per il ballo e lo spettacolo in genere.
Nel 1969 si traferisce nuovamente nel capoluogo ligure con tutta la famiglia iscrivendosi ad una scuola di ballo. Già dall'età di 7 anni Carmen si dimostra perfettamente cosciente del suo essere "donna" e ha una predisposizione incredibile per tutto ciò che è vanità ed esaltazione di se stessa.
Il padre Giovanni ricorda che la piccola a quell'età passava le ore davanti allo specchio truccandosi e atteggiandosi come una grande diva. I genitori non si preoccupano, ma prendono un pò sottogamba i passatempi della figlia, considerandoli giochi infantili...(poveri illusi!).
La stessa passione per la danza non viene immediatamente capita, tanto che, finite le scuole medie, i coniugi Russo iscrivono la ragazza all'Istituto Tecnico per il Turismo, così impedendole di dedicarsi a tempo pieno al ballo.
Ma Carmen non può rinunciare al suo grande amore per il palcoscenico e continua, con grandi rinunce, a seguire i corsi di danza classica alla scuola di Wanda Nardi, una delle più prestigiose di Genova. I riflettori sono un richiamo troppo forte per questa esplosiva ragazza che, anche contro la volontà dei suoi, comincia a fare l'indossatrice per i magazzini Coin.
La sua astuzia e la sua determinazione le dicono che in questo modo può farsi notare...