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Tutta una copertina - Raquel Welch, come attrice, è una rara contraddizione di termini: tutti ricordano il suo nome, moltissimi il suo corpo, nessuno i suoi ruoli. Eppure tra film, spettacoli teatrali e ruoli televisivi riempie tranquillamente una videoteca. Aggiungiamo che alcuni dei film che ha fatto non erano proprio filmetti di serie C e che, stando alla critica, non è neppure una attrice da buttare. E allora come mai il botteghino non la ha mai premiata come altre, magari meno dotate, consorelle assurte al paradiso delle Star? Quien sabe, diciamo noi. Azzardiamo che la sua sensualità era talmente forte da oscurare ogni altro aspetto? Sarà che quando si vede un corpo così si dimentica subito tutto il resto, incluso il titolo del film in cui recita? Può essere. Di sicuro il suo corpo lo ricordiamo, e con sorpresa scopriamo di aver anche amato più d'uno dei suoi film...
LA VITA
Pubblcitaria - Giusto un paio di matrimoni, qualche figlio, molti traslochi, moltisismi film e un tardo amore per l'Europa. Dalla città del vento Raquel Welch ne ha fata di strada, e gran parte della sua fama se l'è saputa costruire da sola. Vediamo come.
Filmografia - Una cineteca completa, film di culto come Viaggio Allucinante o Myra Breckinridge, Un milione d'anni fa o Bandolero. Recita a fianco di James Stewart, Frank Sinatra e Jean-Paul Belmondo, Vittorio De Sica e Monica Vitti. Ma è tutto inutile, con un corpo così.
Una carnalità straripante, che pare sempre sul punto di rompere gli impedimenti dei tessuti, per affiorare nuda, con la pelle tesa lucida e polposa. Eppure tutti conoscono Raquel Welch, la Sex Bomb in bikini di pellicia, ma nessuno sa cosa mai abbia fatto come attrice o showgirl. In effetti la sua carriera è insignificante, ma la sua immagine ha agito come un potentissimo agente virale, insediandosi pervicacemente nella reti neurali libidinose di milioni di abitanti del Pianeta. Ricordiamo in fretta alcune schegge della sfortunata carriera di questa sventolona venuta da Marte...
Il corpo da reato - Lo hanno definito esplosivo, e forse è la definizione più azzeccata che potessero darne. Che sia la fotografia in bikini che le valse il primo ruolo della sua carriera o i rarissimi nudi, l'immagine di donna primitiva coperta a stento da brandelli di pelliccia o la dama di gran classe, la Welch buca sempre l'obiettivo con una travolgente sensualità. Copertine, fotografie autografate e screenshot tratti dai film - eccovi un sogno.