Se c’è un gioco che in quest’ultimo periodo ha reso le giornate un’interminabile attesa, questo è sicuramente Racing Evoluzione. Il titolo della Infogrames, prodotto dall’italianissima Milestone, già realizzatrice di buoni prodotti come Screamer e Superbike 2001, ha già impressionato operatori del settore e non. In effetti, da quel poco che è trapelato sotto forma di video e immagini, Racing Evoluzione ha tutte le carte in tavola per imporsi come must, probabilmente, per scalzare l’osannato Gran Turismo dalla cresta dell’onda del genere. L’arrivo della demo in redazione è stato perciò salutato dall’ennesima zuffa per l’accaparramento del CD in questione, rissa che si è risolta al favore del sottoscritto che, con scatto felino e abile mossa, ha afferrato il malloppo e si è dileguato nella foschia milanese.
TRA RIDGE RACER E GRAN TURISMO
Prima di parlare di Racing Evoluzione, però, bisogna fare una piccola premessa. Fin da quando GranTurismo ha fatto la comparsa sulla PlayStation, rivoluzionando il modo di concepire e realizzare i giochi di guida, il termine di paragone è diventato il gioco della Sony indipendetemente dal tipo di console. Proprio al massimo del suo splendore, e cioè quella versione su PlayStation 2 che ha sancito l’inizio della nuova era di videogiochi, sono venuti fuori i limiti del gioco. Primo fra tutti, l’impossibilità di arrecare danni alla propria vettura e alle altre. Abbiamo sentito molti lasciarsi andare in complimenti per GT dopo aver visto il fotorealistico replay, ma anche molti altri lamentarsi per lo scarso realismo di alcune situazioni di gioco. Questo ha fatto sì che i videogiocatori più ‘smaliziati’ iniziassero a guardarsi in giro per trovare un valido sostituito... Una volta avviato Racing Evoluzione ci si rende subito conto che si è davanti a un titolo assolutamente completo, che sposta la barra del realismo virtuale una spanna più in là del famigerato GT. Da quello che il gioco lascia vedere, le influenze sono molto chiare: troveremo un po’ di Ridge Racer, da sempre uno degli arcade più divertenti in assoluto, troveremo qualcosa anche delle simulazioni da sala della Sega, oltre alla più grossa ispirazione, che è naturalmente il capolavoro della Sony. Questo significa che il background dei ragazzi della Milestone è di ottimo livello, e che hanno assorbito in modo intelligente tutte le uscite degli ultimi dieci anni.
QUANDO IL DETTAGLIO FA LA DIFFERENZA
Dal punto di vista della grafica vera e propria, il dettaglio è a un livello incredibile. Diremmo che, sebbene il gioco fosse solo una preview, la grafica di Racing Evoluzione si candida come esempio per tutti i titoli di guida a venire. Il livello di realismo delle vetture e dei circuiti è di altissimo livello, e si fa veramente fatica a distinguere un replay da un filmato. Realismo. Uno dei punti di forza di Racing Evolutione sembra proprio essere la ricerca spasmodica del realismo e la creazione di situazioni verosimili, che obbligheranno l’utente ad avere un approccio impegnato. Saranno finalmente presenti i danni sulla carrozzeria (per il momento non ci è dato di sapere se influenzeranno anche le prestazioni, ndr), subito visibili dopo un scontro o un contatto con gli avversari/bordi della pista. Le gare dovrebbero svolgersi essenzialmente su una manciata di tipologie diverse di circuiti, abbastanza differenti fra loro e fra cui spiccano città, montagna e pista vera e propria, supponiamo da sfruttare appieno con i super bolidi disponibili nelle fasi più avanzate del gioco. Come in ogni gioco che si rispetti, infatti, non tutto sarà disponibile da subito e vi preannunciamo fin d’ora che per completare il gioco si avrà bisogno di costanza, pazienza e parecchio tempo. Un’altra delle cose che più impressionano è il numero complessivo delle vetture che saranno a disposizione dell’utente, che dovrebbe assestarsi sulla ottantina, tutti realmente esistenti e con i parametri ‘trasportati’ con la massima cura nella controparte virtuale. Vasta la gamma delle marche presenti nel gioco, con Mercedes, Toyota, Lotus fra le prime marche che ci vengono in mente...
UNA MODALITÀ DA ‘SOGNO’
Presenti anche varie modalità di gioco, fra cui spiccano sicuramente la Quick Race e la Dream. La prima non si distacca molto dalle modalità quick race dei vari titoli in circolazione, anche se è prevista la possibilità di scegliere i veicoli già ‘scoperti’ per poter gareggiare con macchine decenti. Qui la sfida è contro avversari pilotati dal computer e, of course, contro il tempo, con possibilità di registrare tempo e macchina. La modalità Dream, invece, è il perno di Racing Evoluzione e si presenta anche come una vera e propria innovazione: impersonificheremo un giovane pilota manager che, oltre a sapere il fatto suo al volante, creerà anche una linea di auto (a scelta fra tre modelli, con livrea e prestazioni differenti) dal nulla. L’andamento delle vendite di tali auto sarà direttamente proporzionale alle vittorie ottenute dalla nostra vettura. Maggiori saranno i successi ottenuti, e migliori saranno i prodotti da noi immessi sul mercato. Da notare l’interessantissima possibilità di upgradare il proprio mezzo con turbo, sospensioni particolari, telai e chi più ne ha più ne metta!!