Oggi abbiamo provato in anteprima la versione GameCube del nuovo Batman: DarkTomorrow. Ecco le nostre primissime impressioni! La grande curiosità sull’uscita di questo nuovo titolo della Kemco è legata al fatto che sia il primo videogame per le console di nuova generazione a sfruttare il Batman dei fumetti della DC Comics invece che il mascellone venuto fuori dalla serie a cartoni animati. E proprio su un episodio realizzato nel 1999 si basa la trama di gioco, vero punto di forza della produzione. Nei panni dell’Uomo Pipistrello vi troverete a combattere contro i nemici storici della saga (da Poison Ivy a Joker) più alcuni inediti realizzati appositamente per il gioco (compreso quello finale, sul quale grava il più assoluto riserbo).
PARENTE DI SOLID SNAKE?
La struttura di Dark Tomorrow ricorda piuttosto da vicino quella di Metal Gear Solid, con una serie di missioni nelle quali è indispensabile muoversi in modo silenzioso e colpire i nemici senza entrare nel loro campo visivo (rappresentato da un radar molto simile a quello del titolo Konami). Caratteristica davvero particolare è rappresentata dal fatto che Batman non uccide nessuno e che si limita a stordire gli avversari, ammanettarli in attesa che vengano prelevati dalla polizia. Piuttosto marcati anche gli aspetti d’esplorazione, la possibilità di utilizzare vari gadget tipici del supereroe e di sbloccare alcuni segreti (particolarmente marcati proprio nella versione GameCube, con una serie di CD che potrete raccogliere per sbloccare artwork e la colonna sonora completa).
UN BATMAN PIU' ADULTO?
L’impressione è che rispetto agli altri giochi dedicati a Batman, questo si riferisca a un pubblico più adulto, che non voglia semplicemente l’ennesimo action game ma gradisca un’azione più ragionata (anche se non ai livelli del succitato Metal Gear Solid o di Splinter Cell). Graficamente l’impatto è positivo, più per quel che riguarda la caratterizzazione delle locazioni che le animazioni dei personaggi. I nemici appaiono un po’ poveri, mentre il nostro eroe si muove discretamente anche se da l’impressione di pattinare un po’. Decisamente di livello il sonoro (che nella versione finale sarà completamente in italiano), soprattutto grazie alle splendide musiche composte da un famoso musicista inglese ed eseguito dalla Royal Orchestra.
IN CONCLUSIONE
Allo stato attuale la versione GameCube è quella più vicina all’uscita (questione di pochi giorni); a seguire quella Xbox che sarà praticamente identica. Maggior segretezza su quella PS2 che non uscirà prima della fine dell’anno e che potrebbe proporre addirittura delle modifiche sostanziali. Se volete cominciare a farvi un’idea delle potenzialità del gioco, non dovete fare altro che cliccare qui e scaricare il filmato introduttivo.