Secondo uno studio effettuato da InterSurvey per conto dell'Università di Stanford, chi trascorre molto tempo su internet riduce il tempo che di solito dedica alla famiglia, agli amici e all'amore. La paura di questi eminenti studiosi è che più tempo si trascorre in rete, meno tempo si dedica ai rapporti umani. Addirittura dicono che si ruba tempo anche alla povera televisione. Ma come, la tv non era il mostro degli Anni Novanta? Non era quella che traviava i bambini? Contrordine il mostro, quello vero, è internet. Prima, ai bei tempi, ci si trovava tutti insieme nei bar a bere un verduzzo e a fare una partita a scala quaranta. La domenica era un giorno di festa, la famiglia si riuniva. I cibi erano genuini, e c'era un rapporto di complicità anche con il panettiere, con il macellaio e con il fruttivendolo. Adesso no, con un semplice click ti trovi tutto a casa in poco tempo e i giovani non hanno più i valori, non hanno il senso del denaro e non si confidano più. Non si esce più di casa, si sta sempre seduti e si diventa tutti obesi. Le vecchiette che fanno chilometri per andare dal fruttivendolo che sta in un'altra provincia però fa i carciofi a 250 lire in meno, non avranno più un cacchio da dirsi sul tram. A meno che non cambino radicalmente le abitudini e sui mezzi pubblici all'ora di punta sentiremo dire: «Ho trovato i cetrioli a 2 dollari su E-Bay» «Lascia stare, su Kataweb c'è un'offerta speciale: un cassetta di fragole a 5000 lire» «Ma tu come li fai i cetrioli?» Ah, quelli me li faccio fare da Jumpy. Io clicco, il PC si interfaccia al microonde e non devo fare più niente...» «Guarda che CiaoWeb è molto meglio per la cottura dei cetrioli!» «Ma va là che tu non hai mai capito un tubo di cucina» «Senti chi parla, chi è che si faceva fare le ricette da Clarence?» Litigherebbero lo stesso! In ogni caso dopo avervi fatto diventare epilettici, Clarence adesso vi aiuta a diventare depressi. Sempre che navigando in rete non ci siate già riusciti.
I DATI
DEGLI ESPERTI
DI CLARENCE
Su 4113 americani adulti e 2689 famiglie intervistate via rete, circa un terzo ha dichiarato di connettersi per più di 5 ore a settimana e di questi il 13 per cento ha detto di passare meno tempo con la famiglia e con gli amici e l'8 per cento di aver ridotto la partecipazione ad eventi sociali come mostre, cinema e feste.
Considerate che i 4113 in questione sono americani e che quindi anche se non escono di casa, il mondo non perde di certo dei potenziali geni. E poi, diciamoci la verità: metter su famiglia è stato un errore, gli amici dopo un po' si rivelano degli stronzi e la fidanzata, tanto, prima o poi ti lascia. Perché stare a perdere tempo con i rapporti cosiddetti umani?
Chi inizia a navigare sulla rete contemporaneamente diminuisce il tempo passato a guardare la tv, al punto che ogni ora sottratta al televisore va ad aggiungersi al tempo di navigazione.
In effetti senza un'informazione di questo tipo sarebbe stata dura continuare a vivere con una ragione e un fine.
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Se navigando in rete ancora non sei riuscito a diventare un depresso cronico, rassegnati, i dati degli esperti parlano chiaro: DEVI essere depresso! Adesso che hai preso coscienza del tuo umore ti aiutiamo noi. Pensi che i colori di questa pagina siano troppo vivaci? Pensi che ci sia uno spreco di allegria immotivata? Hai perfettamente ragione! Se vuoi una pagina più consona al tuo stato d'animo legittimamente depresso, clicca sul bottone qui sotto.