Avete passato mesi a guardare Naked News e a non capire un cacchio di quello che dicevano le adamitiche annunciatrici? Non che sia importante, ma per quei pochi che ne hanno anche solo percepito il tono della voce, ora siamo lieti di annunciare la nascita di un'iniziativa analoga in lingua italiana. Il sito si chiama Red@zioni Mozzafiato e viene subito da chiedersi chi sia il responsabile di un nome così indovinato. Il primo segreto della riuscita di un sito web? Un dominio breve e che rimanga in mente. Bisogna riconoscere che gli ideatori del sito si sono sforzati di restare al di sotto delle venti lettere riuscendo ad utilizzarne solo 19. Fino a qualche giorno fa poi quando si accedeva all'homepage del sito in questione partiva una musichetta di sottofondo che ricordava da vicino quella che probabilmente accompagnava le serate dei bordelli bulgari Anni Trenta. Ma in fondo chi se ne importa, sono solo donne nude, no? E' quello che devono aver pensando mettendo in linea il sito e lasciando che la suddetta musichetta coprisse le voci delle incolpevoli e succinte fanciulle. E' anche vero che le simpatiche "giornaliste" non leggono a tutti gli effetti un notiziario, ma si esibiscono in un interminabile spogliarello pronunciando frasi che nessuno ascolterà mai.
Monica Miss Cinema, Miss Fotomodella, Miss Festivalbar e Miss Voglio a tutti i costi diventare famosa. Dice di non ingrassare nenache se si abbuffa e di adorare Aragosta e Crystal. Avreste potuto vivere senza saperlo?
Lorena Ha iniziato voncendo Miss Piemonte, ha partecipato a Miss Italia ed è finita a fare le televendite Mediaset. Dice di avere scoperto il giornalismo con Red@zioni Mozzafiato. In seguito a questa dichiarazione "il giornalismo" si è dimesso.
Federica Leggiamo le due righe con cui si presenta: "Il mio uomo ideale non l'ho ancora trovato... un tipo uguale a Goku di Dragon Ball. Il mio motto è Carpe Diem, infatti cerco di fare sempre quello che mi passa per l'anticamera del cervello, visto che oggi posso ma domani chissà, e preferisco il rimorso al rimpianto". Già ci sentivamo in imbarazzo a vederla nuda con quelle trecce e a sentire quella vocina infantile, poi quando abbiamo letto che il suo uomo ideale è Goku non abbiamo potuto fare a meno di vergognarci e di andare su un sito per uomini veri: Ciaoweb!
GIORNALISTE D'ASSALTO
SPORTIVI SI DIVENTA
E agli sportivi non ci pensa nessuno? Come no! Anche i maniaci di calcio, hockey e basket hanno il loro bel notiziario sexy su internet. Quale miglior immagine per lo sport se non delle ragazzone americane ipervitaminizzate? Sono proprio così le ragazze di Swin Suit Sports, dei donnoni ammiccanti che raccontano le notizie sportive del giorno avvolte in succinti costumi da bagno. Niente nudo dunque, ma la geniale idea di unire i due interessi primari dell'uomo medio: donne e sport. E' non è tutto, sia la categoria donne che la categoria sport hanno al loro interno delle sottocategorie: ci sono le bionde, le more, le rosse, le nere, le tettone e c'è il calcio, il basket, il baseball e perfino l'hockey. Alla faccia di ogni razzismo Swim Suit Sports ofrre tutto questo. La rossa Lacey ci legge delle fondamentali notizie di hockey, la bionda Jessica ci racconta invece tutto su uno sposrt di cui non potremo più fare a meno: il baseball. La bellissima Chantal invece ci svela ogni segreto del football americano e infine l'abbondantissima Raven ci spiega il basket come sa fare solo lei. Pur non spogliandosi le ragazze di Swim Suit Sports sono molto più peccaminose delle "giornaliste" di Naked News o di Red@zioni Mozzafiato che riescono a mantenere un candore intrigante e a non nascondere un velo di imbarazzo. Pur scoprendo ogni centimetro di epidermide, queste ultime riescono infatti a farci sentire dei guardoni, cosa che probabilmente ne decreta l'enorme successo. A guardare le ragazzone americane invece, si assume lo stesso atteggiamento sfrontato di un consumatore di film porno. Non resta che farsi travolgere da questa valanga di silicone e scoprire alcuni aspetti dello sport che probabilmente non erano mai stati notati.