E noi ch epensavamo di essere il paese più retrogrado in materia di web... Da qualche giorni siamo passati al secondo posto: in Francia hanno deciso di tassare gli Hard Disk e i Cd-Rom vergini perché potenziali contenitori di materiali coperti da copyright. Perché allora non tassare anche la condotta di vita? Non si sa mai, un giorno potremmo anche decidere di delinquere! A proposito di queste folli misure adottate in Francia oltralpe anche Leonardo Chiariglione, inventore del formato Mpeg e incolpevole sviluppatore dell'SDMI si è detto stupefatto. Il celebre luminare italiano ha dichiarato: «Mi sembra veramente una follia. Come si può pensare di far pagare una tassa sul copyright di un disco rigido all’interno del quale il consumatore finale deve poter immagazzinare quello che vuole. Il vero nodo resta quello della sicurezza dei contenuti in Rete: noi siamo molto vicini a raggiungere uno standard condiviso che permetterà a tutti di rendere disponibile in Internet suoni e immagini protetti» Ci schieriamo apertamente al fianco di Chiariglione per quanto concerne l'indignazione, ma ci permettiamo di nutrire dei forti dubbi sulla plausibilità di realizzazione di uno standard che protegga i file e che non venga "crackato" in meno di dieci giorni. E' una semplice questione di numeri: milioni di utenti contro un pugno di sviluppatori, chi volete che vinca?