Rosetta è un progetto ambizioso e ha un costo decisamente ingente per le possibiltà finanziarie di una sola fondazione. Per questo la Long Now Foundation chiede delle donazioni volontarie a chiunque voglia partecipare al progetto anche finanziariamente. I piani di finanziamento sono stati strutturati in questo modo:
Per 100 dollari si può sponsorizzare una lingua e vedere il proprio nome apparire in fondo ad ogni pagina dedicata all'idioma in questione. Un opzione dedicata ai manager ottimisti che immaginano la loro azienda ancora attiva fra mille anni. Con mille dollari si può portare a casa uno dei venticinque dischi prototipi ad oggi realizzati, contenete il database realizzato fino al 15 aprile 2001. Chissà, forse un archeologo del tremila troverà proprio la vostra copia. Con 5000 dollari potrete sponsorizzare uno studente che parteciperà al gruppo di lavoro che nell'Estate del 2001 sarà impegnato a San Francisco, Yale, Stanford, o al Summer Institute of Linguistics and Berkeley. Con 25000 dollari entrerete in possesso di uno delle 25 confezioni in edizione limitata costituite dal dischetto e dalla sfera protettiva. La consegna non è delle più rapide, la confezione infatti, vi verrà recapitata nell'estate del 2003. Se non vi interessano cimeli e sponsorizzazioni potete sempre decidere di versare una quota (non inferiore ai 10 dollari) per la causa del Progetto Rosetta.
Oltre a questo per l'immediato futuro c'è un'urgente necessità di PC Pentium II (o superiori), monitor a 17 pollici e scanner. Il lato commerciale della questione toglie sicuramente fascino e romanticismo a tutta l'iniziativa, ma d'altre parte in qualche modo bisognerà pur pagare...