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PROGETTO ROSETTA
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  SALVATE QUELLA LINGUA!
"Se non impari le lingue non andrai da nessuna parte". Questa frase lapidaria, pronunciata almeno una volta da chiunque si sia trovato ad avere un figlio nell'ultimo secolo, è stata presa decisamente sul serio dai membri di una fondazione americana, la Long Now Foundation. Sicuramente i genitori si riferivano soltanto all'inglese al francese e al tedesco, ma i responsabili della fondazione, in preda a un eccesso di zelo, hanno deciso di catalogare più di mille idiomi più o meno diffusi sul pianeta. La fondazione ha preso chiaramente ispirazione dalla Stele di Rosetta e ha deciso di chiamare l'iniziativa "Rosetta Project". Dal 50 al 90% delle lingue attualmente in uso sul nostro pianeta sono destinate ascomparire nel giro di qualche secolo. Per la maggior parte di esse non esiste alcuna documentazione o, se c'è, è assolutamente inadeguata. Molte ricerche sono state fatte nel campo, ma la maggior parte di esse a carattere personale o scarsamente diffuse nell'ambiente scientifico. Il Progetto Rosetta si propone di raccogliere e catalogare il maggior numero possibile di lingue e di fare in modo che i posteri possano farsi una mappa dettagliata degli idiomi e dei luoghi in cui vengono attualmente utilizzati. L'enorme database sarà disponibile su tre formati. La Long Now Foundation sta lavorando quindi per sviluupare una versione moderna della storica Stele di Rosetta. Il primo e più importante per i fini che si sono proposti i ricercatori è rappresentato da dischetti di nichel di meno di dieci centimetri di diametro. Il testo sarà miniaturizzato e scolpito col laser sui supporti che si prevede avranno una durata di almeno mille anni. Per avere una maggior protezione i dischetti in questione saranno protetti da una speciale palla di vetro che dovrebbe servire a mantenerne l'integrità fino al 3000, periodo in cui si spera che finisca tra le mani di qualche archeologo esideroso di scoprire gli idiomi del nostro tempo. Il disco del Progetto RosettaIl secondo supporto sarà molto più convenzionale e deteriorabile: un gigantesco libro su cui saranno riportati tutti i segreti delle lingue. Il terzo supporto non poteva che essere internet. Tutto il database è infatti disponibile sul sito ufficiale del progetto e attualmente vede catalogate ben 1,085 lingue. E' possibile collaborare alla realizzazione dell'ambizioso progetto iscrivendosi e dando il proprio prezioso contributo, aggiungendosi così agli attuali 241 volontari che già si occupano della stele di Rosetta del 2000. Saranno prodotti mille dischetti e la speranza è che almeno uno di questi, nel tremila, finisca nelle mani di un archeologo desideroso di conoscere inormazioni sulle lingue parlate nel nostro tempo. Per decifrare il dischetto sarà necessario soltanto un microscopio a mille ingrandimenti, ma questo non dovrebbe essere un problema tra mille anni. Il vero problema sarà far capire di cosa si tratti, qualora il dischetto dovesse finore nelle mani di un ragazzino sprovvisto di un supporto su cui copiare il nuovissimo Gran Turismo 10.000.

  di Gianmarco Neri
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   data: 06 lug 2001 protezione contenuti: assente Aiuto  

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