Da sempre il progresso nella ricerca scientifica si è basato sulla libera circolazione delle informazioni. In ogni ramo della scienza esistono pubblicazioni specializzate che consentono a ricercatori di tutto il mondo di reperire notizie utili al proseguimento della loro ricerca. Queste pubblicazioni vengono curate direttamente da ricercatori che valutano, in anticipo rispetto al resto del mondo scientifico, i risultati ottenuti e la veridicità dei risultati. Ma quanti sanno resistere alla tentazione di non boicottare qualche scienziato che ha ottenuto migliori risultati nel medesimo studio, specialmente quando ci sono in ballo sostanziose sovvenzioni o ingenti royalties? Già in molti campi è stata denunciata la nascita dello "scienziato-imprenditore", colui che detiene brevetti, ha azioni di aziende farmaceutiche e, sempre più spesso una propria azienda. Le strutture pubbliche non sono immuni da questo, sempre più spesso vengono affiancate da aziende in cambio di finanziamenti.
Uno degli obbiettivi dei ricercatori è la creazione di un grande archivio comune, gratuito e accessibile rapidamente da ogni parte del mondo. Se hai un sito di ricerca ci sono dei software per renderlo interoperativo con quelli di ricercatori di tutto il mondo.
Basta con i pranzi gratis! Di quali pranzi parliamo? Di quelli che vengono offerti ai medici dalle case farmaceutiche, insieme a regali di ogni tipo, in cambio di favori che vanno dal prescrivere determinati medicinali al chiudere un occhio durante la sperimentazione di farmaci in caso di effetti sgraditi.