Okay, seriamente, si può parlare male di Internet Explorer quanto vogliamo, ma, per un utente Windows quali sono le alternative? Dopo la dichiarazione "di morte" pronunciata dal presidente di Netscape Jim Bankoff : «Fra sei mesi Netscape non sarą pił da considerare una Browser company» il browser è da considerarsi davvero sparito? Una timida ripresa c'è stata con l'uscita della versione 6.1, (basata su Mozilla 0.9), ma le caratteristiche sono ben lontane da IE 6, specialmente per quanto riguarda il controllo dei dati e della privacy. E Opera che fa? Beh, è arrivato alla versione 5.12, ma anche la casa norvegese non ha ancora risposto alle richieste del consorzio W3C sulle caratteristiche di difesa dei dati scambiati. E, cosa che potrebbe dissuadere molti potenziali utenti, è a pagamento. Sembrerebbe finita qui se non fosse arrivata una notizia che ci lascia ben sperare. La creazione di un browser che non sarà soggetto alle restrizioni di navigazione che molti paesi applicano ai loro utenti (Arabia Saudita, Cina, Iran, Vietnam per citarne alcuni) e che, grazie alla tecnologia peer-to-peer garantisce una navigazione totalmente anonima con criptazione di tutti i dati corrispondenti ai nodi usati per la navigazione. Il nome di questo browser è Peekabooty ed è stato creato dagli stessi autori di Back Orifice, uno dei trojan più diffusi, il gruppo Hacker Cult of the Dead Cow che ha deciso di intraprendere questo progetto dopo che il loro sito era stato escluso dalla rete visitabile dall'Arabia Saudita.Il browser è in avanzata fase di realizzazione e dovrebbe essere rilasciato intorno alla metà dell'autunno, dopo che guai nella programmazione dei moduli di criptaggio hanno impedito la presentazione al Defcon, l'annuale convention Hacker di Las Vegas. Che dire di più? Aspettiamo fiduciosi questa ennesima sfida ai "grandi fratelli" della rete.