Dopo il notevole successo riscosso dal primo cane elettronico Sony, Aibo, ecco arrivare i due fratellini minori (anche di prezzo) Latte e Macaron. Bianco il primo, grigio scuro il secondo, hanno in comune un nome assolutamente idiota. Ma si sà, sono giapponesi, sanno fare bene le cose ma quando devono dare dei di nomi non riescono assolutamente a raggiungere risultati decenti (come ben sapranno i possessori di Toyota "Carina" o "Trueno"). Ma parliamo più seriamente. Colore a parte, i due cagnolini elettronici sono identici e rappresentano un'evoluzione di Aibo. Naturalmente il calo di prezzo è dovuto anche all'eliminazione di numerose caratteristiche: in particolare il software di base conterrà solo il necessario per consentire movimenti e azioni elementari. Per dare una "mente" al proprio cucciolo elettronico sarà necessario acquistare una delle memory stick opzionali. Per il momento ce ne sono due, chiamate Life e Pal. Installando la prima il cucciolo sarà proprio come un cagnolino appena nato, incapace di vedere e di camminare. Con il supporto del padrone, crescerà, imparando i comandi (riuscendo a memorizzare fino a 75 comandi in inglese differenti) e sviluppando una personalità differente a seconda di come verrà trattato. La memory stick chiamata Pal (compagno), invece, è per chi vuole un cucciolo già "pronto" per il mondo, senza doverlo crescere, ma solo insegnandogli comandi e giochi. Tutti e due possono diventare dei perfetti cani da guardia, se lasciati in questa modalità accanto al loro battery pack, scatteranno foto digitali a chiunque entri nella stanza durante l'assenza del padrone. Tutte queste funzioni ricordano un po' il tamagotchi di qualche anno fa e è da vedere se riusciranno a sfondare, ma il prezzo resta sicuramente elevatissimo per un giocattolo, almeno per l'utente medio. Ok non sporcano e fanno le fotografie, ma volete mettere un cane vero?