20 Gigabyte. Molti di noi non hanno un hard disk così capace neanche nel computer di casa. Tradotto in ore di musica disponibili il risultato è veramente spaventoso: più di 340 ore a qualità CD. Come dire il sogno di ogni appassionato di musica fatto realtà: poter avere sempre con sé tutta la propria musica. Guardiamolo Più da vicino. Esteriormente le differenze non sono molte, il design è lo stesso del fratello minore, molto hi-tech nel suo argento metallizzato e azzurro (negli USA è disponibile anche una versione tutta argento). L'enorme capacità, tuttavia, non è la sola caratteristica; all'interno del DAP, infatti, è presente lo stesso processore delle schede sonore Soundblaster. Questo vuol dire disporre di una gestione del suono molto avanzata, dalle innumerevoli funzioni. La più utile tra queste è sicuramente l'equalizzazione parametrica, che consente di regolare ogni frequenza per una riproduzione ottimale; in alternativa si possono scegliere delle equalizzazioni già pronte per ogni genere musicale. Aggiungendo poi effetti come riverbero, chorus e delay si arriva a riprodurre la risposta sonora di disparati ambienti: hall, auditorium, concerti live e così via. I musicisti troveranno sicuramente utili le funzioni di "pitch shifting", cioè la possibilità di variare le intonazioni di una particolare canzone, così come il poterne variare la velocità per meglio carpire i segreti di un'esecuzione. Per meglio sfruttare l'accuratezza sonora del Jukebox, il DAP ha uscite audio separate per gli speaker anteriori e posteriori, supportando, così, i numerosi apparati surround in commercio. Una simile capacità di memoria comporta la necessità di organizzazione delle proprie canzoni, per evitare di "perderle". Sia con il software in bundle, sia direttamente sul lettore, è possibile creare playlist, raggruppare i brani per album, titolo o autore, senza essere costretti ad affannose ricerche che possono diventare estremamente lunghe quando si hanno a disposizione 20 Gb. L'unica cosa che, di fronte a tanta grazia, mi ha lasciato un po' perplesso è la scarsa durata delle batterie. Sono d'accordo con la politica di contenimento dei costi e anche con il fatto che leggere da un hard disk, seppur piccolo, comporta un maggior consumo rispetto ai lettori tradizionali, ma quattro ore di autonomia sono un po' pochine. Tuttavia, sono disponibili pacchetti di batterie aggiuntive, per i viaggiatori più incalliti, oltre ovviamente all'alimentatore per un utilizzo casalingo. Il prezzo, per concludere, non è certo basso (circa 450 Euro) ma, visto ciò che offre, proprio non me la sento proprio di dire che sia caro.