Siamo sinceri: a noi che stiamo tutto il giorno in una redazione, a scrivere (cavolate) davanti ad uno schermo, piacciono le fiere come lo SMAU, perché ci permettono di uscire e andare un po' in giro senza usare giorni di ferie. Non vedevamo l'ora di passare una giornata spensierata dando un'occhiata alle ultime novità tecnologiche. Mai avremmo pensato, invece, di passare giornata più malinconica. Non è possibile, infatti, passare dentro padiglioni deserti senza che vengano in mente le edizioni passate dove proprio in quei vuoti sorgevano enormi stand pieni di musica, splendide ragazze, magliette a go-go. Non è possibile ignorare il richiamo di questi luoghi pieni di memorie, perlopiù dolorose. Noi, che non siamo insensibili, vi proponiamo un viaggio in quei luoghi una volta pieni di gioia.