Il mondo dei videogames era in subbuglio già dall'anno scorso quando "zio" Bill annunciò l'arrivo della prima console targata Microsoft, X-Box. E adesso l'annuncio è diventato una minaccia rivolta soprattutto a Sony che con Playstation e PS2 ha la più alta percentuale di piattaforme installate. "Il futuro dei videogiochi inizia oggi e inizia con X-Box" ha annunciato Gates durante il lancio, avvenuto il 15 Novembre scorso, a mezzanotte, nel bel mezzo di Times Square a New York. L'obbiettivo è quello di vendere 50 milioni di console, diventando così il numero uno anche nel settore videogames casalinghi, con ogni mezzo. Gli analisti di mercato sono molto meno ottimisti di lui, affermando che difficilmente riuscirà a scavalcare Sony che è riuscita ad imporsi a livello mondiale (e recentemente ha abbassato il prezzo, allineandolo a quello annunciato dell'X-Box, 299 dollari). C'è anche da considerare che il mercato giapponese (uno dei più proficui) ha manifestato un certo ostracismo verso la console di Gates e che molte software house del sol levante hanno deciso di non sviluppare (per il momento) giochi per x-box. Bill Gates ha reagito "comprando" alcuni tra i game designer più prestigiosi con stipendi da favola. Intanto i dati di vendita del primo giorno, comparati a quelli di PS2, sembrano dar ragione agli analisti ma naturalmente è ancora presto per dare un responso. Comunque vada, la speranza degli appassionati è che questa "guerra" per il dominio del mercato console serva a dare una scossa all'ambiente e generi videogiochi sempre più belli, che ce n'è sempre bisogno.
TECH SPECS
Cos'è che rende la Xbox un vero e proprio incubo per le case giapponesi? Beh, stando a quello che ha dichiarato Bill Gates durante la presentazione della console a Las Vegas, quasi tutto. Per prima cosa il design: pur essendo di dimensioni maggiori delle conccorenti la Xbox ha un'estetica decisamente più accattivante anche della pur bella Playstation2. Completamente nera con una X fosforescente sopra, la Xbox non sfigurerebbe neanche tra i componenti dei più modeni impianti hi-fi. Veniamo ora a ciò che conta veramente: le caratteristiche tecniche. La console Microsoft è dotata di un chip Intel Pentium III a 733 Mhz, affiancato dall'NV2A, un coprocessore grafico prodotto apposta per l'occasione da NVIDIA.
Avendo una certa esperienza in prodotti Microsoft abbiamo un certo timore in vista del lancio della Xbox. Facciamo un'ipotesi: esce un nuovissimo gioco di calcio. Lo compriamo, arriviamo a casa e decidiamo di provarlo subito. Trattasi di Juve-Milan, prima azione pericolsa. L'attaccante entra in area, dribbla, sta per sfoderare un tiro memorabile quando si apre l'inconfondibile finestrina grigia: "ATTENZIONE. Del Piero ha causato un errore irreversibile". Seconda ipotesi, questa volta con una simulazione di guida. Siamo in testa e arriviamo alla curva decisiva, quando appare la solita impietosa finestra che ci avverte: "ATTENZIONE: la vettura ha investito un pixel. Si prega di riavviare la console". Se così fosse come facciamo senza i tasti Ctrl Alt e Canc? Saremo condannati a guardare un pixel spiaccicato per tutta la vita?
IL CONTROLLER MAGICO
Inventa un nuovo controller anche tu! E' nota, come già detto, la capacità di Bill Gates di appropriarsi di quanto di meglio ci sia tra i concorrenti e ripresentarlo, con qualche aggiunta e con una nuova veste estetica. E' esattamente quello che è avvenuto anche con il nuovo controller della Xbox, di dimensioni leggermente superiori a quelli delle altre console. E' completamente nero con un interfaccia di controllo sia analogica che digitale. Le levette analogiche sono due, posizionate a destra e a sinistra e sono affiancate dal consueto pad digitale ad otto direzioni e sei pulsanti colorati per le altre funzioni. Poteva poi mancare il force feedback, che tanto successo ha avuto con la Playstation? Allo stesso modo i tecnici Microsoft non potevano esimersi dal dotare la Xbox dei due tasti a grilletto. Tra i pulsanti di selezione non troviamo il classico tasto Select che è stato rimpiazzato da un pipù funzionale BACK, che permette all'utente di annullare l'ultimo comando. Da notare che le memory card andranno inserite direttemanete nelle due apposite porte, alle quali si affianca un terzo slot per evntuali nuove periferiche. Per concludere, il controller si collega alla console con un cavo di tre metri che vi permetterà di giocare anche dal bagno.