"Le città saranno ridisegnate intorno a Ginger" - Steve Jobs
"Ginger sta all'automobile come l'auto sta al cavallo e alla carrozza" - Dean Kamen
Queste dichiarazioni risalgono più o meno a un anno fa e cominciarono a introdurre Ginger senza però svelarne la natura. Il mistero si infittì tanto che qualcuno comincio a chiamarlo "IT" e in utto il mondo cominiciarono a diffondersi ipotesi su cosa fosse realmente Ginger. I pochi eletti che sapevano tacevano o si limitavano a parlare di qualcosa che avrebbe rivoluzionato il mondo intero, di una vera svolta per l'umanità. Da qualche giorno sappiamo che Ginger è un manubrio con una pedana e due ruote. In altre parole Kamen ha inventato la ruota, ci ha aggiunto un manubrio e un posto dove mettere i piedi. Non si tratta di plagio soltanto perché l'uomo preistorico a cui si attribuisce l'invenzione della ruota è risultato irrintracciabile e non dà sue notizie da qualche anno, tanto che qualcuno comincia a temere che sia morto. Dire che Dean Kamen è un innovatore sarebbe azzardato quanto affermare che il suo omonimo Nick, autore della memorabile "Each time you break my heart" ha inventato la musica moderna. L'unica vera novità è che Ginger si muove in simbiosi con il suo passeggero. Se piegate la testa a destra, Ginger si dirige verso destra, se vi sporgete in avanti Ginger si mette in marcia, se vi irrigidite Ginger si ferma, se spostate il corpo all'indietro Ginger fa retromarcia. In pratica, se non abbiamo capito male, Ginger segue i movimenti del corpo. Ci permettiamo quindi di insinuare alcuni dubbi nel lettore: se all'improvviso uno non riuscisse a trattenere uno starnuto? Nella migliore delle ipotesi impennerebbe, nella peggiore cappotterebbe col suo monopattinone. E se la mattina, passando davanti al fornaio non riusciste a frenare l'istinto di fare un cenno di saluto alzando il braccio? Finireste col passare la giornata in compagnia dei geranei della signora Pina, quella del secondo piano che non si fa mai i cazzi suoi.
Oltre a non essere una oggetto rivoluzionario, Ginger non è neanche nuovo. All'Ortomercato di Milano lo usano da anni col nome di "muletto meccanico". Dall'altra parte dell'oceano Kamen ha rubato l'idea e l'ha spacciata per sua. A dir la verità ha anche apportato qualche modifica, ma il cuore del prodotto è comunque lo stesso. Kamen è già noto per essere l'autore di alcune importanti invenzioni, che gli hanno fruttato un discreto gruzzolo. Quasi tutte le sue intuizioni erano relative al settore medico, e alcune di queste hanno davvero cambiato la vita di qualcuno. Citiamo soltanto le più famose: la prima pompa per insulina e la prima macchina portatile per dialisi renali. Tra le altre aveva anche creato una sedia a rotelle "intelligente" chiamata "Fred". Si spiega così la scelta del nome Ginger per la sua nuova invenzione, poi saggiamente chiamta Segway. In effetti chiamare una sedia a rotelle con il nome del ballerino più famoso non è certo un'intuizione delle più felici. In ogni caso, non si può certo dire che Kamen difetti di immaginazione e il fatto di aver convinto diversi investitori a sborsare la cifra complessiva di 100 milioni di dollari per produrre un monopattino un po' più complicato non può far altro che rendercelo simpatico.
CADUTI SUL CAMPO
"Ginger? Costa circa 2000 dollari e 20 chili di troppo". Questa la dichiarazione di Paul Saffo, direttore dell'Institute for the Future e a conti fatti è una delle poche osservazioni pertinenti a proposito del monopattino più famoso del mondo. Tutto sommato però Ginger (o Segway che dir si voglia) è un oggetto appetibile per i patiti di techno gadgets. Il successo ovviamente dipenderà in gran parte dal costo che, se mantenuto così elevato, rappresenterà un'ostacolo insormontabile per la diffusione del prodotto. La presentazione della scorsa settimana ha rivelato un mezzo di trasporto estremamente maneggevole e versatile che potrebbe sicuramente rappresentare una soluzione plausibile per gli spostamenti brevi. Ciò che Kamen non aveva valutato è la compatibilità di Ginger con i codici della strada di quasi tutti i paesi del mondo. Ginger infatti non è un mezzo abilitato alla circolazione su strada. Una volta saputolo Kamen ha dichiarato: "Non potete usarlo in strada? Andate sul marciapiede". Eh no, se non si può andare con uno skateboard o con i pattini figuratevi se la Legge prevede un'eccezione per Ginger. Alla fine passerà un bel po' di tempo prima di riuscirne a vedere uno circolare per le nostre strade, nel frattempo godetevi il video.