Bearshare è uno dei software peer-to-peer basati sulla tecnologia GNUtella di maggior successo e anche il più "performante" tra quelli provati. Era stato al centro di alcune controversie nei mesi scorsi perché accusato, del tutto ingiustamente, di contenere Spyware, cioè programmi-spia per tracciare le preferenze di navigazione degli ignari utenti per poi rivenderle ad aziende di marketing. Naturalmente all'interno di Bearshare non c'è niente di tutto ciò e diamo un' occhiata più approfondita a questo client. La prima cosa che si nota è l'estrema facilità d'uso alla quale dobbiamo aggiungere una documentazione completa, per configurare ed utilizzare al meglio il programma, cosa questa che non sempre accade con tutti i client, spesso ridotti davvero all'osso. Le ricerche dei file avvengono in maniera semplice e veloce, cone evidenziazione delle parole chiave trovate ed è possibile svolgere anche più ricerche multiple contemporaneamente. Una volta trovati i file, è possibile ordinare i risultati secondo diversi parametri, per una visualizzazione più accurata delle caratteristiche dei server remoti. C'è da segnalare che i file incompleti o troncati vengono segnalati automaticamente. Naturalmente è possibile ripristinare i download interrotti, e la rivelazione della banda è particolarmente efficace nell'individuazione dei cosiddetti "colli di bottiglia" che rallentano, spesso in maniera estremamente rilevante, i trasferimenti. E' possibile impostare una serie di filtri per la condivisione, in maniera da mettere a disposizione degli altri solo i file che vogliamo e si ha sempre a disposizione un monitor degli accessi e degli upload per evitare sprechi di banda. Si può personalizzare in maniera molto ampia i tipi di file da scaricare e ricercare per evitare tutti i possibili virus. Infine è completamente compatibile con gli indici di ricerca di LimeWire e Reflector. Detto questo vi consigliamo caldamente di scaricarvi il client ed iniziare ad usarlo, siamo sicuri che non ve ne pentirete.