"In pochi mesi sono diventato un vero esperto di informatica e i videogiochi non mi bastavano più. O meglio, non mi bastava più giocare: i videgames volevo crearli io. Fu così che, sempre all'inizio degli anni 80 io e il mio amico Licio abbiamo deciso di creare un gioco di ruolo. La prima versione l'abbiamo chiamata P1.0, ma in pochi mesi siamo riusciti a pubblicare la seconda release: la P2.0. Ben presto, per motivi pratici cominciammo a chiamare la nostra creatura semplicemente P2. Era un semplice gioco di ruolo che aveva l'obietivo di creare una sorta di potere parallelo. Per raggiungere l'obiettivo finale era necessario che ogni giocatore assumesse un ruolo ben definito. C'era chi faceva l'imprenditore con ambizioni politiche, chi il giornalista titolare di un omonimo show televisivo, chi l'onorevole, eccetera. Ben presto però mi accorsi con disappunto che il mio amico Licio voleva fare tutto da solo e così ho deciso di abbandonare il progetto. P2 rimaneva a lui, io invece mi sono dedicato alla creazione di un nuovo gioco di ruolo che avrei chiamato con un nome più altisonante: Gladio. Il concetto era più o meno lo stesso di P2, ma per rendere il gioco ancora più gustoso ho aggiunto la possibilità di costituire un esercito."