Halo si presenta sui nostri schermi già insignito di numerosi premi, tra cui migliore videogame dell'anno. E' anche il motivo che ha spinto Microsoft ad acquistare la software house (Bungie) che lo ha creato, per averlo in esclusiva su Xbox. Non potevamo che essere estremamente impazienti, al momento di provarlo, anche considerando il fatto che, gli shooter in prima persona non sono certo popolari tra le console. Beh, siamo rimasti a bocca aperta, il motore grafico è qualcosa di incredibile per il numero di poligoni mossi e la quantità di dettagli presenti. Sia che ci si trovi nel chiuso, che all'aria aperta, si resta basiti ad osservare come ogni ambiente sia riprodotto in maniera assolutamente perfetta, delle interazioni tra i giochi di luce e l'ambiente circostante che spesso potrebbero addirittura distrarre nei combattimenti. Salvo che nella scena finale estremamente "affollata", non abbiamo mai notato cali nel framerate, segno di un ottimo lavoro di ottimizzazione svolto dai programmatori della Bungie. La trama non è niente di particolare, dobbiamo salvare la razza umana dai soliti alieni distruttori, andando a combattere in un pianeta dalla improbabile forma ad anello, ma non è certo nella trama il punto di forza di questo gioco. Il gameplay è estremamente coinvolgente fin da subito, quando un breve tutorial ci renderà familiari i sistemi di controllo e di gioco. Poi saremo subito coinvolti dieci livelli che vedranno alternarsi spazi aperti al limite dell'agorafobia con locazioni anguste e soffocanti. L'azione può essere frenetica, con orde di nemici pronte a farci a pezzettini, ma anche più ragionata e tattica, consentendoci di esplorare i livelli davvero estesi e liberi di pensare alle armi migliori da usare. Contrariamente ad altri giochi simili, un minimo di tattica viene richiesta anche dal fatto che non possiamo portare più di due armi contemporaneamente, quindi ogni volta dovremo fare delle scelte. Una gradita caratteristica viene dalla possibilità di raccogliere (ed usare) le armi dei nemici uccisi e da una varietà di veicoli da pilotare, sia umani che alieni. Questi vanno dal fuoristrada, al carro armato, ai caccia. I dieci livelli di gioco garantiscono una discreta longevità, che viene incrementata anche dai cinque livelli di difficoltà previsti. Anche la sezione multiplayer è molto fornita. Possono essere presenti su schermo fino a quattro giocatori contemporaneamente e, collegando quattro console insieme, si arriva a sedici giocatori e si possono intraprendere sfide che vanno dal classico deathmatch al cattura la bandiera fino ad arrivare a vere e proprie gare di velocità. Vista la qualità complessiva di questo gioco, parlare di killer application può addirittura sembrare riduttivo, ma la verità è che ci troviamo di fronte ad un grande gioco ed un ottimo biglietto da visita per la scatola nera di Microsoft. Da videogiocatori appassionati non possiamo che essere contenti, quando escono grandi giochi come questo...