| |||||||||||
| DISSERVIZI SEGRETI | |||||||||||
| Homepage | Free Internet | Chat | Forum | Oroscopo | Cartoline | Clarendario | Net to Be |
|
| SMS gratis | Cerca | Messenger | Games | Links | Meteo | Free Blog | B.I.G. |
| Sei qui: Homepage > Tecnologia > Speciali > Disservizi Segreti |
Immerso nel buio di una cantina e illuminato di luce riflessa dal monitor, un hacker occhialuto, sfigato, ma genialoide, lavora da anni per coronare un sogno, per vincere una sfida impossibile: entrare nel server dei Servizi Segreti.E' il copione di tanti film degli ultimi anni, ma ovviamente si tratta solo di finzione. Per entrare nel server di sviluppo dei servizi infatti, basta un misero click. Almeno in quello dei Servizi italiano. La segnalazione ci è arrivata da un utente proprio nel giorno della presentazione del sito, il 7 maggio al Forum della Pubblica Amministrazione. All'inizio eravamo tentati di cestinare l'e-mail: mettetevi nei nostri panni, come si fa a credere che il server dei servizi non sia protetto neanche da uno straccio di password? Poi però il diavoletto tentatore che da anni bivacca nelle nostre anime ha fatto sentire la sua vocina: "E clicca... che ti costa?" Abbiamo cliccato e... siamo entrati! Come prima reazione ci siamo lanciati tutti sui telefoni: "Mamma, se dovesse succedermi qualcosa, sappi che ti ho voluto bene..."
[ CONTINUA ]
Il buco nel server di sviluppo della web agency non colpisce soltanto i nostri scalcagnati (dis)servizi segreti. Nel portafoglio della società c'è infatti un bel pour porri di clienti, che va dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (meglio conosciuta come Antitrust) alle Ferrovie dello Stato passando per mamma Rai. Potrebbe così succedere che un elettore di sinistra, disperato per la sconcertante esilità dell'opposizione ulivista in Parlamento, decida di farsi "giustizia" da solo: e con qualche piccola nozione tecnica istruisca metta online un finto dossier dell'Antitrust sul regime unico televisivo del cavalier Silvio Banana, al secolo Silvio Berlusconi... Oppure, con un audace colpo di mano, cambi magicamente il profilo web della Rai, facendo tornare il servizio pubblico televisivo nelle mani dei suoi legittimi proprietari (i telespettatori che pagano il canone!) anziché in quelle del monopolista di Arcore.Di pubblica utilità anche il link con il sito delle Ferrovie dello Stato: pensate al vantaggio di connettersi e risolvere l'annoso problema del treno per pendolari che non si ferma mai alla vostra stazione... con un semplice clic (o quasi) si potrebbero anche prenotare i biglietti per voi e i vostri amici e farvi, a sbafo, una bella gita in una delle capitali europee... Scenari da utopia hacker, ovviamente. In realtà, per non incorrere nelle ire legali, noi questi link non ve li possiamo dare. Anche se la voglia sarebbe tanta... Ci limitiamo a proporvi degli screenshot a mo' di prova che non vi stiamo "vendendo" una bufala. Non siamo mica come Berlusconi, noi!!!
Come si protegge una directory di un sito con una password? E' più facile di quello che pensi! Prima di tutto accendi il PC (server). Di solito il pulsante ON è tondo, comunque è ben visibile. No, quello è il Reset. Ecco, quello lì... Apri una finestra di shell (si, sembra il logo del benzinaio, ma è un'altra cosa)... Ok, crea un file di testo. Scrivi quello che trovi qui sotto sostituendo gli esempi con i dati che intendi usare sul tuo server: AuthName "nome della sezione protetta" AuthType Basic AuthUserFile /da/qualche/parte/sul/tuo/disco/.htpasswd require user Salva il file con nome .htaccess (dipende dalla configurazione di Apache, ma nella maggior parte dei casi va bene). Certo che devi essere collegato a internet! Accendi il modem... collegati... ok, ripeti l'operazione. Lancia (scrivi) il comando: htpasswd -c .htpasswd pippo (pippo è un esempio, puoi anche scegliere un nome diverso) A questo punto ti viene chiesta la nuova password. Come non te la ricordi? Prova con la tua data di nascita o col nome di tua moglie o di tua figlia. Era il nome di tua figlia eh? Congratulazioni, la tua directory è protetta da una fantastica password.
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
© 1996-2002 Clarence s.r.l. |