Sono passati già trent'anni dalla nascita di internet, ma la sua crescita sembra non doversi arrestare. Dai tempi in cui era una sperimentazione di un manipolo di scienziati e si chiamava Arpanet molte cose sono cambiate. Solo qualche anno fa ci connettevamo alla rete con dei modem a 14 kbs e ci sembrava il paradiso, ma adesso che siamo abituati alle meraviglie della rete non siamo più disposti ad aspettare un'eternità affinché si carichi una pagina e ci siamo quindi dotati di modem superveloci a 56 kbs, o addirittura una linea ISDN. Anche questi però sembrano avere i giorni contati, si stanno sviluppando infatti delle nuove connessioni che faranno impallidire anche il miglior modem. Diverse aziende infatti stanno effettuando delle sperimentazioni parallele molto diverse tra loro. Non resta che vedere quale sarà la migliore, anche se l'ipotesi più probabile sembra essere quella di uno sviluppo contemporaneo di diverse tecnologie.
ADSL
In Italia Telecom la sta sperimentando da diversi mesi con la collaborazine di ottocento utenti. E' una nuova tecnologia che funziona sul normale doppino telefonico e arriva alla impressionante velocità di connessione di 2 Mb al secondo. E' sicuramente la tecnologia più accreditata per il futuro, anche perché la sperimentazione si sta concludendo e i risultati sono più che soddisfacenti. Con una sola linea telefonica è possibile collegarsi a internet e avere nello stesso tempo il telefono libero. Dovrebbe essere in commercio da Gennaio del 2000, quando gli utenti potranno sfruttare la tecnologia ADSL per inviare segnali digitali ad elevata velocità. E' facile immaginare che - se il prezzo sarà accessibile - questa nuova tecnologia rivoluzionerà il modo di collegarsi ad internet, in quanto anche i file più "pesanti" e per adesso inaccessibili, come i filmati o i downoload molto lunghi, diventeranno di facile utilizzo e permetteranno agli utenti di sfruttare tutte le potenzialità di internet.
E' probabilmente la più innovativa tra le nuove tecnologie di connessione. FastWeb è la prima società sul mercato italiano che creerà l’accesso diretto alle famiglie e alle aziende, proponendosi come reale e completa alternativa a Telecom Italia. Dal prossimo anno i clienti di FastWeb non saranno più costretti a mantenere il loro rapporto con i gestori telefonici e otterranno una trasmissione unificata di voce, dati, video ed internet. Qusta nuova tecnologia basa completamente la propria infrastruttura su fibra ottica, e offrirà un collegamento a una velocità oltre 200 volte superiore a quella del tradizionale network telefonico, garantendo la possibilità di mantenersi sempre collegati ad Internet, senza dover pagare il traffico a tempo. La prospettiva di non dover spendere un capitale in bolletta telefonica è allettante, purtroppo però solo i fortunatissimi milanesi potranno disporre in tempi brevi di questa nuova meraviglia, perché attualmente solo il capoluogo lombardo si sta dotando delle necessarie fibre ottiche. Per capire la portata di questa innovazione basti pensare che nel mondo soltanto due città, Stoccolma e Palo Alto (San Francisco), dispongono di un network metropolitano in fase sperimentale così integrato.
Visto l'enorme diffusione che stanno avendo le parabole satellitari, perché non sfruttare i segnali che provengono dal cielo anche per internet? Già fatto! Il sistema è subito stato ribattezzato Turbo Internet. Il nome in effetti è più che meritato visto che per sacricare 1 mega di dati impiega soltanto 20 secondi, contro i 4 minuti e mezzo di una normale linea telefonica e i 2 minuti e mezzo di una linea digtale ISDN. Per avere questa possibilità, bisogna dotarsi di un apposito kit, che consiste in una parabola satellitare e in una scheda da inserire nel PC. Il cavo della parabola non va più attaccato al decoder, ma direttamente al PC. In tal modo si possono ricevere sullo schermo del PC anche i programmi televisivi per i quali non è necessario un abbonamento. Da qualche tempo questa nuova tecnologia è disponibile anche in Italia, ma ha ancora un unico grande difetto: il prezzo. Il kit di base costa tra il milione e il milione e mezzo e comprende anche il software di connessione e l'abbonamento base per un anno al provider. Il costo dell'abbonamento varia a seconda di quanto tempo l'utente utilizza il servizio.