28/GIU/05 - 17:07
PANICO: ATTACCO 'FOTOGRAFATO' PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA
Roma, 28 giu. (Adnkronos Salute) - L'attacco di panico 'accende' alcune aree del cervello, fotografate ora, per la prima volta in Italia, grazie alla risonanza magnetica funzionale. L'esame diagnostico ha permesso infatti di 'vedere' il cervello di una persona a cui viene fatta rivivere, attraverso l'immaginazione, situazioni angosciose che avevano in precedenza scatenato il panico. E' il risultato di uno studio condotto da Rosario Sorrentino, neurologo dell'Unità italiana attacchi di panico di Roma e dal professor Stefano Bastianello, direttore del servizio di neuroradiologia dell'universita' di Pavia e Irccs C.Mondino, e presentato questa mattina a Roma in una conferenza stampa sul panico e la paura di volare. ''Anni fa - ha spiegato Bastianello - colleghi americani sono riusciti a catturare l'immagine di un attacco, utilizzando la Pet, piu' invasiva''. Ma si tratta di un risultato difficile da ottenere perche' e' impossibile utilizzare le apparecchiature diagnostiche, 'claustrofobiche', durante una crisi. Si e' dimostrato, pero' che e' sufficiente pensare a situazioni che creano paura perche' si manifestino alterazioni anatomo-psicologiche tipiche dell'evento acuto. Ed e' da questo presupposto che e' partito lo studio. Al momento della risonanza, quindi, i pazienti hanno descritto episodi angosciosi vivendo cosi' le sensazioni ad essi legate, in modo da attivare le specifiche aree del cervello. Le immagini ottenute, dopo essere state rielaborate attraverso un sistema di applicazione, sono state 'trasformate' in mappe di attivazione corticale. Secondo Sorrentino e Bastianello 'fotografie' dell'attacco di panico, che permettono di conoscere le regioni del cervello coinvolte, sono particolarmente utili per usare farmaci sempre piu' mirati. (Ram/Adnkronos Salute)
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