Paginatré
Sei qui: Clarence > Satira > Paginatré > 2001 > Globuli rossi sterminati dai globuli bianchi: non era leucemia, ma pulizia etnica
Clarence homepage
ANNO PER ANNO
 1997
 1998
 1999
 2000
 2001
 2002
 2003
 2004
Clicca qui!
ABBONATI A FASTWEB

Scopri la MegaLinea FastWeb! Voce, Mega Internet e TV.
IN ESCLUSIVA
Il gioco del momento
Migliaia di giocatori s'incontrano online ogni giorno. Scarica gratis il client per giocare!

COOL!
Free Internet
Naviga velocemente in Internet al costo di una telefonata urbana da tutta italia. Prova la nuova Connessione
Per innamorarsi!
Qualcuno sta già cercando persone come te.
Incontralo subito!

BLOG
· My Sushi Blog
(27/04/2004 - 15:53)
E' un periodo della mia vita che mi sembra di correre ...


Clarence consiglia
Email Professional
Attiva gli indirizzi email per la tua azienda con spazio illimitato, antispam e antivirus..
CLARENCE MAX
ECCO MAX LUGLIO
SCOPRI CAROLINA!

La nuova sexy star che arriva dal palcoscenico del Grande Fratello 4

SMS GRATIS
 
 

Screensaver
Clicca! Clicca!
Clicca! Clicca!
• Mercoledì 3 Gennaio 2001
Globuli rossi sterminati dai globuli bianchi: non era leucemia, ma pulizia etnica
Cattivo sangue: sindrome dei Balcani, scagionato l'uranio
SARAJEVO - Contaminati, sì. Non dall'uranio impoverito, ma dal mortale virus del nazionalismo. Forse la patologia ematica che ha colpito tanti reduci Nato al ritorno dall'ex Jugoslavia è solo l'ennesimo, imprevedibile capitolo della sanguinosa faida balcanica. Secondo un rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, confortato dalle osservazioni eseguite su un vasto campione di malati, l'abnorme proliferazione dei globuli bianchi a danno delle altre cellule del sangue riscontrata nei pazienti non è riconducibile alle forme leucemiche attualmente note alla medicina. «Nei casi esaminati i globuli bianchi sono molto più aggressivi - si legge nel documento - e girano armati fino ai denti, lasciandosi dietro una scia di piastrine ed emazie massacrate o violentate. I più pericolosi, che si fanno chiamare leucocetnici, seminano il terrore fra i globuli di colore diverso al grido di "meglio morti che rossi". Non si tratta di un morbo, ma di una vera e propria guerra». Evidenti le analogie con i più terribili episodi della guerra serbo-bosniaca. E proprio in quel clima avvelenato gli studiosi ricercano la causa profonda della sindrome del reduce: «Nei Balcani l'odio etnico si respira nell'aria - prosegue il rapporto Oms -, ed è possibile che sia penetrato nell'apparato circolatorio dei militari più esposti, attraverso le vie respiratorie. La terapia? Inoculare nelle vene dei malati un contingente di globuli blu dell'Onu, per agire come forza di interposizione». Vengono dunque a cadere i sospetti sui proiettili all'uranio impiegati dalla Nato, con viva soddisfazione dei vertici dell'Alleanza, che finora attribuivano le morti dei militari alla nostalgia, a un'indigestione di cevapcici o alla maledizione dell'antico faraone jugoslavo Titonkhamen. «Lo dicevamo che le nostre munizioni erano innocue per la salute - sottolinea Lord Robertson, segretario generale della Nato -. Tant'è vero che fra le vittime dei nostri bombardamenti non ce n'è una deceduta di leucemia. Le armi dell'Alleanza non avvelenano il sangue, sono troppo occupate a spargerlo». Il più felice, naturalmente, è proprio l'uranio, che in caso di rinvio a giudizio per la sindrome dei Balcani avrebbe dovuto affrontare un processo troppo costoso per un minerale già impoverito a fini bellici: «Avevo chiesto a mio fratello, l'uranio arricchito, di aiutarmi con le spese legali - rivela il meno facoltoso congiunto -, ma quell'avaraccio mi ha messo alla porta».
di Lia Celi


Ricerca
Diffondi
Cerca qualunque contenuto archiviato in CLARENCE - Paginatré.
  
È possibile diffondere liberamente i contenuti di questa rubrica utilizzando i seguenti collegamenti:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0
   
Pubblicità su questo sito
(c) Clarence S.r.l. 1996-2005 Gruppo Dada S.p.A.
Clarence non è collegata ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti.
Connettiti con Clarence