![]() |
![]() |
|||
Paginatré |
||||
| Sei qui: Clarence > Satira > Paginatré > 2001 > Bush: «C'è un equivoco, il presidente è Al Gore» | ||||
|
ANNO PER ANNO
IN ESCLUSIVA
Il gioco del momentoMigliaia di giocatori s'incontrano online ogni giorno. Scarica gratis il client per giocare! COOL!
BLOG
Clarence consiglia
Email Professional Attiva gli indirizzi email per la tua azienda con spazio illimitato, antispam e antivirus..
CLARENCE MAX
ECCO MAX LUGLIOSCOPRI CAROLINA! La nuova sexy star che arriva dal palcoscenico del Grande Fratello 4 SMS GRATIS
|
Lunedì 23 Luglio 2001
Bush: «C'è un equivoco, il presidente è Al Gore»
Nell'ora più tragica, George fa la cosa giusta
WASHINGTON. E' nei momenti più cruciali che si rivela la tempra dell'uomo. E di fronte a un'America ferita e traumatizzata, George W. Bush, l'inetto, il vanitoso, lo smidollato titolare della Casa Bianca, ha tirato fuori le palle e ha pronunciato le parole che tutto il Paese aspettava da lui.
Nel suo ultimo messaggio alla nazione, a ventiquattr'ore dagli spaventosi attentati che hanno colpito le Twin Towers e il Pentagono, Bush jr, con voce ferma e pacata, ha dichiarato: «Mi dispiace per tutto quello che è successo. Un maledetto pasticcio, veramente, e se lo dice anche papà vuol dire che è veramente un maledetto pasticcio. Poco fa stavo pensando a che cavolo potevo farci, frugandomi le tasche in cerca un chewing-gum, quando ho pescato un bigliettino che stava lì da chissà quanto tempo. E' il conteggio definitivo delle Presidenziali del 2000, che stabilisce che il 43esimo presidente degli Usa è Al Gore. Questione di una decina di voti, ma quanto basta per cavarmi al più presto da questa dannata situazione e tornare nel mio Texas. Tanti auguri Al, bye bye a tutti e ci risentiamo nel 2004, sempreché quel Bin Laden abbia finito di scocciare». La notizia, il primo spiraglio positivo in una giornata da incubo, ha rincuorato tutti gli americani, che dopo le catastrofiche scorrerie orchestrate da un emiro fanatico temevano di dover affrontare un'emergenza ancora più terribile: la reazione di un presidente pirla. Richiamato urgentemente alla Casa Bianca per affrontare quella che, secondo molti, potrebbe essere la vigilia di una terza guerra mondiale, Al Gore, che grazie a una medium si mantiene in costante contatto con Franklin D. Roosevelt e Ike Eisenhower, ha già costituito alla Casa Bianca un gabinetto d'emergenza: «Era necessario: me la sto facendo sotto». di Lia Celi
« Congresso sul razzismo: unanime condanna dei tirannosauri | Pagina principale | Paradiso islamico, vergini in rivolta »
|
| Pubblicità su questo sito (c) Clarence S.r.l. 1996-2005 Gruppo Dada S.p.A. Clarence non è collegata ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti. |
|