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Mercoledì 19 Gennaio 2005
Amici? Seeeeee...
Anatomia di un bluff: quale psicolabile - ubriacone - pazzo ha mai detto che uomini e donne possono essere amici? Era sicuramente imparentato con quel dissociato mitomane che ha detto che non c'è amicizia migliore di quella tra uomo e donna.
Nell'epoca del social si sottovaluta il potere degli ormoni: perché mai un uomo e una donna dovrebbero dedicarsi reciprocamente tempo, energie e attenzioni se non sono attratti l'un l'altro? Se un uomo trova poco attraente una donna non la chiama, non la invita, non la pensa proprio. A meno che la cozza in questione non abbia un'amica mozzafiato e inaccessibile. Se una donna non è interessata a un uomo in senso sentimentale-sessuale, perché mai dovrebbe alimentare illusioni o situazioni ambigue?Le possibilità sono elencabili in ordine sparso: - Vuole sentirsi corteggiata. Lecito, comprensibile, ma fallimentare: un corteggiatore che troviamo poco attraente non sarà mai un rinforzo per l'autostima, la schiettezza del rapporto sarà sempre offuscata dalla paura di ferirlo e, cosa più preoccupante, nessuno corteggia in eterno e senza recriminazioni: vi troverete al corner e, dopo una performance acrobatica di rara eccellenza intesa a diluire il messaggio base («Scusa, ma mi fai cagare»), diverrete l'oggetto preferenziale dell'odio misto a frustrazione del vostro ex-corteggiatore. Anzi, ex-amico. - È interessata al suo amico: nulla di più sbagliato che entrare in contatto con la vostra ipotetica preda tramite un vostro corteggiatore. Se piacete a Mr. Sfigato e Mr. Figo è un suo amico, possono succedere due cose: Mr. Sfigato, dopo due mesi di elogi alla vostra persona, scaglierà su di voi tonnellate di critiche e cattiverie dettate dall'odio misto frustrazione di cui sopra, e Mr. Figo si farà un'idea falsata di voi. Nel migliore dei casi, Mr. Figo sarà colpito da voi e vi soffierà prontamente al povero tapino: ma un uomo che ruba il cucco all'amico quanto può metterci a tradire una donna? Questo non vuol dire che l'umanità sia rigidamente divisa nelle due falangi uomini-donne, né che non possano crearsi rapporti di affettuosa complicità tra i due sessi. Mai dimenticarsi, però, che da qualche parte è in agguato l'ormone, magari all'insaputa di entrambi. Per orientarsi nella complessità di questo tipo di rapporti, sono necessarie alcune dritte: - Mai fare confidenze sentimentali e, soprattutto, sessuali, a un uomo: non colgono le sfumature (la vostra romantica avventura si trasformerà, in men che non si dica, in una scopata da discoteca) e non sanno tenere nessun segreto: in fatto di uomini, nessuna di noi ha mai avuto più di tre amanti. Troppi? - Mai chiedere consigli estetici a un uomo: potete metterne alla prova uno qualsiasi presentandovi dopo due settimane di beauty-farm, una dieta da Biafra, con un metro di extensions color platino e le tette rifatte per sentirvi dire: «Wow! Hai cambiato telefonino?». Loro sì che vanno all'essenziale. - Mai impicciarsi degli inciuci di un uomo: non lo esortate a lanciarsi alla conquista di una donna, perché se funziona non lo vedrete mai più; se non funziona sarà, almeno in parte, colpa vostra. Neutralità e discrezione sono caratteristiche distintive delle donne scafate. Ma torniamo al tema centrale: da che pianeta vengono le famigerate Amiche degli uomini? E, soprattutto, dove sono dirette? A ben vedere, condividono provenienza e destinazione con un'altra specie che tutte noi speriamo essere in via di estinzione: gli amici delle donne. Questi esseri ambigui, che probabilmente a furia di mistificazioni non sanno più realmente distinguere il sesso dai sassi, cadono nell'illusione che l'essere single costituisca un terzo genere, non una condizione transitoria di vita, e si pongono con spavalda disinvoltura e qualunquismo negli equilibri fragili del genere umano. Il loro motto, anche se il più delle volte inconsapevole, è una summa di cinismo e calcolo: se un uomo carino e attraente esce da una relazione di anni finita male, arriva lei, l'Amica disinteressata, pronta a raccogliere confidenze e sfoghi. Magari a cena, in qualche posto alla moda. Se una donna è sola e un po' depressa, niente di meglio che farle da cavaliere, magari proponendo un week-end fuori città per spezzare la routine, e per proporsi, come gran finale, quale valido rimpiazzo. Nelle nicchie delle debolezze altrui, questi ambigui personaggi piantano radici e campi d'azione, per poi volatilizzarsi nel momento in cui qualche cataclisma genetico li trasforma da single in fidanzati. Non c'è peggior nemica, nella vostra relazione con un uomo, della sua migliore amica: sentirete citare le sue massime da Stranamore fino alla nausea, non ci sarà evento mondano in cui non l'avrete tra i piedi, non ci sarà discussione con Mr. Stordito di turno in cui lui non farà riferimento a cosa ha detto l'Amica a quel proposito. Che fare? Per non imbarcarsi in una lotta contro i mulini a vento, conviene mettere un bel fiocco in testa a Mr. Stordito e regalarlo, con tanto di bigliettino, all'Amica del cuore. Diana de Freeland Cosa pensano le donne? Scoprilo con Dol's |
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