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Martedì 15 Febbraio 2005
Tipi strani 1
Comincia con "l'aristo-freak" una carrellata di "tipi umani" (rigorosamente maschili) dei quali è meglio saper tutto: chi li conosce li evita!
Come ogni disamina che tenda alla sintesi, questa carrellata di tipologie umane cade drammaticamente nella generalizzazione, limite al quale non posso rimediare in alcun modo. Peccato.Data per buona la premessa, procedo alla presentazione di stereotipi che, con le dovute differenze individuali non elencabili, tornano e ritornano in tempi e luoghi diversi. Un po' come i cicli di Gian Battista Vico (filosofo ermafrodita, come comprovato dal ciclo mestruale da cui era affetto). Ecco il primo. L'aristo-freak Diretto discendente del radical chic che ha attraversato gli anni '70, '80 e '90, ne ha ereditato lo snobismo intellettuale e il narcisismo patologico, condito con una spiccata passione per l'araldica. E se non può vantare tripli cognomi, stemmi o manieri, ci tiene molto a frequentarne i legittimi titolari, convinto di assorbirne, magari per osmosi, l'invidiata allure. Gli anglosassoni, maestri indiscussi nell'individuare gli arrampicatori sociali, hanno coniato un termine apposito per il soggetto in questione che, stanco di scalare pareti impervie, s'accontenta di esserci: è il famigerato "name dropper", colui che fa cader di bocca i nomi più altisonanti che può, sperando che il tonfo riempia la stanza e ne copra il vergognoso cognome: Fetuso. La donna cui l'aristo-freak mira è, il più delle volte, l'aristo-cozza. Per assicurare nobili natali alla discendenza. Diana de Freeland Cosa pensano le donne? Scoprilo con Dol's |
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