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Lunedì 7 Marzo 2005
Ex-files: minaccia dall'Iperspazio
Come saper reagire all'incontro fortuito, e ferale, con l'ex fidanzato
Di spaziale, in realtà, hanno solo il potere di farci incazzare e di frustrare ogni tentativo di spensieratezza. Per il resto, sono fin troppo terrestri. Gli Ex, che dovrebbero essere dichiarati Specie Protetta non perche' in via di estinzione - anzi! - ma come potenziali vittime dell'ira funesta femminile, sono sempre in agguato, con un'impressionante regolarita' matematica. Ce li troviamo tra i piedi con una frequenza e un fastidio direttamente proporzionali all'intensita' della storia e alla traumatica perentorieta' del fallimento. Matematicamente: lacrime & rabbia : tempi di ripresa = tentativi di dimenticare : inevitabili incontri Es.10 : 100 = 1: 10 Cioe': se i litri di lacrime versati sono, poniamo, 10 e i tempi minimi di ripresa sono 100 giorni, ne deriva che per ogni tentativo di dimenticare il famigerato Ex lo incontreremo 10 volte, quasi sempre in compagnia delle sue Amiche (vedi voce). Le quali hanno appena smesso di prendere la pillola per problemi ormonali (ipertensione e stress, secondo il ginecologo; eccesso di fotta, secondo fonti piu' attendibili) e restano incinte con uno sguardo. Dimostrazione matematica a parte, al momento del fatitico incontro la sua reazione sara' una delle seguenti. 1. "Ma perche' non mi saluti?" Sembra uno scherzo di cattivo gusto. Ma spesso e' questo l'interrogativo angosciante che trapela dagli occhioni umidi e imbambolati, tipo Basset Hound col cimurro, di quel meschino nell'angolo con il drink in mano (che il vostro vigile occhio ha subito individuato grazie all'alone fucsia tipo Pubblicita' Progresso contro l'HIV). Ma come? Lui, per amor vostro, ha ristrutturato la casa (facendovi pagare la meta'), ha rinunciato alla palestra (tanto si allenava con voi), non ha visto altre donne (ma neanche voi, per l'esattezza), ha venduto la play station (per comprare il nuovo modello) e ha perfino smesso di bere (dopo il secondo coma etilico). Cos'avete da rinfacciargli? Niente, niente. 2. "Come va?" Domanda piuttosto stupida, per questo tanto diffusa, che solletica risposte non pubblicabili. Non si capisce cosa vorrebbero sentirsi rispondere. - "Di merda. Da quando ci siamo lasciati sono un'ameba, ingrasso a vista d'occhio e piango tutto il tempo": potrebbe essere imbarazzante e noioso per la loro scarsissima capacita' di gestire le beghe proprie e altrui, specie se la confessione-bomba e' seguita da uno scroscio di lacrime a fiume. Mai cagare fuori dal vaso. - "Da dio, sono sempre in giro e mi diverto da matti. A proposito, sono incinta di tuo cugino, lo chiameremo come te": potrebbe risultare una risposta antipatica e un po' impegnativa, anche perche' vi obbligherebbe a restare incinta sul serio, nel giro di 24 ore (ovviamente suo cugino e' sfacciatamente gay). - "Benin" fa un po' beghina, e "Cosi' cosi" fa imperdonabilmente noiosa. Ecco perche' non lo avevate salutato. 3. "Il bollitore non l'ho mica trovato, ma la nostra bottiglia di champagne e' ancora là". Magistrale, da applauso. Dopo non averlo salutato ne' guardato, aver abilmente glissato i suoi tentativi attacca-bottone, eccovi a spiegare all'attuale corteggiatore che non vi eravate mai incontrati prima perche' siete appena riemerse dopo anni di un male terribile. Mentre il male in questione, il vostro Ex, vi striscia alle spalle sussurrandovi questa frase assurda, con il tono piu' umile e affettato che e' riuscito a trovare in archivio. Evidentemente il bollitore aveva le gambe ed e' scappato anche lui, ed evidentemente lo champagne non era abbastanza buono da stapparlo con un'Amica. Vale la pena di dirglielo? Questo e' uno scarno ventaglio delle possibilita' che s'affacciano quando incontrate un Ex - Grande Amore: sempre fastidioso, sempre fonte di rabbia e frustrazione. C'e' poco da fare. Anche l'altra categoria di Ex, quelli che si sono rivelati un enorme bluff e che vorreste cancellare dalla vostra anamnesi, sono un incontro specioso, anche se emotivamente meno impegnativo. Hanno solo la sgradevole caratteristica di suscitare un certo imbarazzo, una specie di vergogna mista a disprezzo per se stesse che si manifestera' spingendovi a negare fino a quando qualcuno esibira' le foto. O, in mancanza di materiale probante, a escogitare inediti escamotage dialettici. Alla domanda: "Anna, ma quello la' ubriaco, riverso sul bancone senza una scarpa, non e' un tuo Ex?" rispondere, per esempio: "Allora dicevi che il Portogallo fa schifo?" "Ma guarda che e' proprio lui. Oddio, mi sa che sta vomitando". "Beh, sai, questi Paesi cosi' poveri... E l'Oceano, poi, e' troppo freddo". "Anna, mi sa che ti ha visto: possibile che non lo riconosci?" "Non so di cosa tu stia parlando, non ho mai visto quell'uomo. Forse non e' ubriaco, sai quel morbo intestinale che c'e' in giro? Da' anche allucinazioni". "E' per questo che tra un getto di vomito e l'altro ti chiama a gran voce?" "Sai, di Anna e' pieno il mondo". Si', ma di coglione come voi ce ne sono poche. Meglio cambiare locale. Diana de Freeland Cosa pensano le donne? Scoprilo con Dol's |
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